La storia è semplice: il sindaco Massimo Mezzetti, prima riceve Francesca Albanese, poi si pente. Oh, succede, ergo la politica moderna è fatta così: prima la foto, poi il rimorso, infine la retromarcia. Solo che stavolta c’è un piccolo inconveniente: la relatrice speciale delle Nazioni Unite, Francesca Albanese, la moneta non la vuole più, ma la restituisce: dice che servirà più al sindaco che a lei, tradotto; tenetevi pure il metallo, io mi tengo la coscienza. Nel frattempo il mondo continua a girare al contrario: da una parte chi denuncia violazioni e diventa improvvisamente “troppo poco sobrio”, dall’altra il grande club internazionale dei moralisti con le mani sporche: Donald Trump che predica ordine mondiale tra un dossier e l’altro, e Benjamin Netanyahu che distribuisce lezioni di diritto internazionale come fossero volantini. In mezzo c’è la politica locale, che fa quello che sa fare meglio: spostarsi di lato quando la storia passa. Alla fine la scena è perfetta: la moneta torna indietro, il sindaco resta con il souvenir e il resto del mondo continua a sporcarsi le mani. Morale della favola: la coscienza pesa sempre più dell’argento, ed è per questo che molti politici preferiscono tenersi l’argento. Amen.
Paride Puglia

