Non sappiamo se andrà tutto bene. Il fiume tira di più grazie ai lavori fatti.
Invece grazie ai lavori non fatti il franco alla maledetta curva del Cantone è di appena 1 metro. Ricordo che se il fiume esce lì non avremo neppure il tempo di dirci ciao. Siamo nel 2017. Sono passati tre anni, diciamo pure due. Cosa è stato davvero fatto (a parte le solite parole)? Quando sarà fatto il resto?
Pare che i fondi non sono più sufficienti (sarebbe bastato ciò che è stato speso per “risarcirci” per mettere in sicurezza il fiume...). Abbiamo avuto un anno estremamente asciutto e alla prima pioggia importante-normale per la stagione invernale- siamo già in pericolo di esondazione.
Non è possibile vivere con il patema d’animo alla prima pioggia invernale in uno stato di precarietà continua.
I nostri responsabili ci parlano di misure atte a fronteggiare piene ventennali, quando in tutto il mondo la prevenzione seira dal punto di vista scientifico si attesta su misure atte a fronteggiare piene bicentenarie. Questa situazione dimostra che siamo alle mercé del primo evento climatico appena più severo.
La nostra sicurezza personale dipende da interessi e calcoli politici che tagliano fuori volontariamente cabine di regìa apolitiche e pur di altissimo livello, ma che non convergono con le scelte politiche che stanno a monte. E questo è di un’estrema gravità. In poche parole: i fiumi devono tornare ad essere grandi e a correre. Contemporaneamente, vanno rinforzate tutte le curve arginali perché sono queste che cedono per prime sotto la spinta inerziale di un’enorme massa d’acqua in movimento. Parallelamente, vanno alzati e rinforzati gli argini lungo tutto il percorso fluviale. Ma più di tutto, non si può accettare come parametro di riferimento delle opere infrastrutturali una piena “di ritorno ventennale”: ciò equivale a dire che al prossimo normale evento invernale siamo di nuovo tutti a correre per cercare di salvare le macchine e i piano-terra.
Forse questa non è serietà politica, ma certamente non è serietà scientifica. Vittorio Cajò
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