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Muore Joe Cocker: 22 dicembre 2014

Muore Joe Cocker: 22 dicembre 2014

E' riuscito superare eccessi sregolati negli anni '70 per tornare al successo e riuscendo a influenzare generazioni di artisti


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Joe Cocker, morto il 22 dicembre 2014, è stato un interprete simbolo del cosiddetto 'Soul bianco', negli anni '70, la sua voce roca è rimasta memorabile e unica nella storia del rock.

L'origine del nome d'arte 'Joe', secondo testimonianze familiari, nasce da un gioco chiamato 'Cowboy Joe' a cui Cocher amava molto giocare.

I suoi primi successi sono arrivati con le cover di Bob Dylan e dei Beatles, ma quando nel 1969, sale sul celebre palco del Festival di Woodstok, entra di diritto tra i più grandi del rock.

È stato un artista che reiventava anche i brani altrui e ha avuto una lunga e splendida carriera.

Joe Cocker ha interpretato brani indimenticabili come  'You are Beautiful', 'Up Were We Belonf' e 'You Can Leave Heat on' e tanti altri.

La sua voce ha utilizzato il falsetto assieme un'impronta particolarmente graffiante e profonda. Joe Cocker deve il suo successo anche alla sua nota presenza scenica intensa, quasi come stesse 'combattendo la canzone', rendendo ogni esibizione un evento unico.

Ha amato artisti afroamericani come Ray Charles, John Lee Hooker e Huddy Waters dai quali prendeva ispirazioni. Negli anni '80 conobbe Zucchero Fornaciari, cantò con lui e gli dedicò poi una canzone 'Nuovo, meraviglioso amico'.

La carriera di Joe Cocker è stato un esempio di rinascita, egli infatti è riuscito superare eccessi sregolati negli anni '70 per tornare al successo e riuscendo a influenzare generazioni di artisti.

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