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Oscar Wilde viene scarcerato, 19 maggio 1897

Oscar Wilde viene scarcerato, 19 maggio 1897

Accusato di omosessualità, nel 1895 venne condannato a 2 anni di lavori forzati presso la prigione di Reading Gaol


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Oscar Wilde (1854-1900) è stato uno scrittore e poeta irlandese. È considerato uno dei più grandi scrittori dell'epoca Vittoriana. Wilde è noto per il suo umorismo, la sua vivace intelligenza e il suo stile eccentrico. Le sue opere più famose includono il romanzo 'Il ritratto di Dorian Gray' che esplora i temi dell'estetica, della vanità e della corruzione morale.

Note sono anche le sue commedie teatrali: 'L'importanza di chiamarsi Ernesto' e 'L'importanza di essere onesto'. La vita di Wilde e la sua carriera sono state però segnate da uno scandalo. Accusato di omosessualità, nel 1895 è condannato a 2 anni di lavori forzati presso la prigione di Reading Gaol. Le condizioni di salute di Oscar Wilde, molto precarie, e il terrore di impazzire lo tormentano. La sua mente non può  più  reggere alla condizione di mancanza di libertà e molto mancano a Wilde i libri per studiare.

Viene scarcerato il 19 maggio 1897 e poco dopo compone 'La ballata del carcere di Reading'. Il temi principali, del racconto di Wilde, riguardano la pena di morte e il senso di alienazione di ogni detenuto costretto a svolgere, in carcere, azioni ripetitive. Prima della carcerazione Oscar Wilde credeva fermanente nella vita come opera d'arte, dopo è subentrato in lui il pessimismo, tanto da logolarlo anche dopo la prigionia fino alla sua morte.

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