Leonardo scelse di condividere la vita dei poveri, diventando il prete dei ragazzi abbandonati. Fondò 'La voce dell'operaio' che ebbe un ruolo importante nella storia del movimento operaio. Leonardo diede anche vita, all'unione operaia cattolica, un movimento di idee e di azione, che troveranno la loro consacrazione nell'enciclica di Leone Xlll, La Rerum Novarum. Il Murialdo formò altresì i 'Comitati elettorali Cattolici' per favorire l'ingresso dei lavoratori in politica.
San Leonardo Murialdo - che pure non viene mai di persona a Modena - partecipa alle trattative per l'accettazione del Ricreatorio del 'Paradisino', fondato nel 1890 da monsignor Luigi Della Valle, un apostolo della gioventù modenese. Nel 1896, infatti, Della Valle è costretto dalle precarie condizioni di salute a cercare una Congregazione religiosa dedita all'educazione dei giovani, cui affidare la continuazione della sua Opera. Incontra casualmente un giuseppino, padre Antonio Mòsele, che lo mette in comunicazione con il Murialdo. Della Valle apprezza lo spirito e lo stile educativo dei Giuseppini e al Murialdo piace la nascente Opera di monsignor Della Valle a favore della gioventù e la accetta definitivamente il 18 marzo 1899. Il primo direttore, padre Giuseppe Vercellono, propone al Murialdo di intitolarla al 'Sacro Cuore'. Il Murialdo acconsente, ricordando 'la promessa speciale di Gesù di benedire le case dove fosse esposta e venerata l'immagine del suo Sacro Cuore'. Così prende avvio l'Istituto Sacro Cuore, ultima opera fondata dal Murialdo.
L'Istituto Sacro Cuore di Modena, nato come piccolo pre-seminario per pochi studenti, diviene poi Collegio per allievi interni ed esterni con la scuola elementare e ginnasiale.
Buon onomastico a chi si chiama Leonardo.

