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Devastante terremoto in Messico: crolli e decine di morti

Devastante terremoto in Messico: crolli e decine di morti

Scossa di magnitudo 8.2 scala Richter al largo della costa del Chiapas. Risparmiata la capitale dove non sono mancati i disagi per interruzione di acqua e luce e gas in diversi quartieri


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Un sisma di magnitudo superiore a 8 della scala Richter ha colpito il Messico. L’epicentro è stato localizzato a cinque chilometri al largo della costa del Chiapas alle 06.49 ora italiana (lì erano le 22.49). Le fonti sulla magnitudo parlano di 8.2 gradi Richter.

La scossa è stata avvertita da circa 50 milioni di persone e  il governatore del Chiapas, Manuel Velasco, ha chiesto di evacuare le aree abitate della costa per timore di uno tsunami.

Gran parte di Città del Messico è rimasta senza luce in seguito al terremoto. Scuole chiuse “per poter precedere a una revisione delle infrastrutture” dopo la forte scossa.

 L’epicentro del sisma è stato registrato a 165 chilometri da Tapachula, al largo delle coste dello Stato meridionale del Chiapas, a una profondità di 35 chilometri. Anche se distante dalla capitale, numerose persone hanno abbandonato le case e sono scese in strada al buio. Il presidente del Messico, Enrique Pena Nieto, ha reso noto via Twitter di aver “attivato il comitato nazionale di emergenza” e i “protocolli della protezione civile” dopo la forte scossa considerata come una delle più violente dal devastante sisma del 1985.

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