Loris Brogio (Padova) è stato eletto vice-presidente; Massimiliano Pedrucci, modenese, segretario generale; a Michael Joseph Cozzolino (Pordenone) l’incarico di tesoriere. Eletti consiglieri di E.F.I. Michele Grella (Avellino), Elisabetta Gibellini (Modena), Gabriele Bonetti (Valsamoggia), Fabiano Vittorio Coccato (Milano), Luca Mariani (Genova), Pasquale Villa (Piacenza) e Davide Romani (Arzignano).
“Ho sempre operato nell’interesse dell’associazione, combattendo l’illegalità, il lavoro nero e l’evasione fiscale, che nel settore funerario supera il 50% a fronte di una detrazione ‘irrisoria’, ovvero il 19% di 1.550 euro, una condizione che espone agli interessi della criminalità organizzata sempre alla ricerca di contesti in cui ripulire i soldi sporchi. Negli anni abbiamo ottenuto il riconoscimento da parte delle istituzioni nazionali e locali del valore del lavoro svolto. Tutti i soci - le parole di Gibellini - erano al corrente che non mi sarei ricandidato perché credo sia arrivata l’ora di un cambio generazionale. Mi auguro che le nuove leve portino avanti quelli che sono stati i nostri progetti di questi anni e che conducano E.F.I. al raggiungimento dei propri scopi sociali, il primo fra tutti quello di crescere ancora”.
Nel corso del suo discorso Gibellini ha ricordato l’importanza per E.F.I. del disegno di legge per tutelare il settore, rimasto ‘fermo’ per alcuni mesi a causa della pandemia, alla Camera, e i cui lavori sono ripresi e attualmente giunti alla stesura dell’articolo 8. Proprio il disegno di legge è stato al centro di un recente incontro con l’onorevole Pd Giuditta Pini (relatrice della commissione dove si sta operando per l’approvazione di una legge il cui disegno dovrebbe essere chiuso entro la prossima primavera).

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