Granarolo dell'Emilia: 14 lavoratori in nero in ditta abbigliamento
Scoperti dalla Guardia di Finanza. Dodici di loro erano clandestini cinesi
21 luglio 2023 alle 08:49
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I finanzieri di Bologna hanno eseguito un controllo all’interno di un capannone sito a Granarolo dell’Emilia, sede di una ditta individuale gestita da un imprenditore di origine asiatica e operante nel settore. Nei controlli è stato riscontrato l’impiego di lavoratori irregolari e di clandestini, in un precario contesto igienico-sanitario e di sicurezza. All’interno del locale di circa 1000 metri quadri, le Fiamme Gialle del primo Nucleo Operativo Metropolitano di Bologna, unitamente all’Ispettorato Territoriale del Lavoro e all’Ausl di Bologna nonché alla Polizia Locale di Granarolo dell’Emilia, hanno sorpreso 20 soggetti cinesi intenti a lavorare sulle macchine da cucire; 14 impiegati sono risultati senza regolare contratto di lavoro, ossia completamente “in nero” e, tra di essi, 12 erano sprovvisti di documentazione attestante la loro “regolare” presenza e permanenza sul territorio nazionale.
L’imprenditore è stato quindi denunciato per impiego di lavoratori privi del permesso di soggiorno. I 12 clandestini, in seguito alle attività tecniche di “foto segnalamento”, sono stati denunciati per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato e nei loro confronti sono stati emessi dalla Questura di Bologna i provvedimenti di espulsione, a firma del Prefetto e del Questore, con il conseguente ordine di lasciare il territorio nazionale. Oltre ai risvolti di carattere penale, sono state comminate sanzioni amministrative dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro e dall’Ausl che prevedono, per le gravi violazioni riscontrate, anche la sospensione dell’attività.
Redazione Pressa
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