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Terremoto a Kos, morti e feriti

Terremoto a Kos, morti e feriti

Almeno 2 le vittime accertate e centinaia di feriti nell'isola greca colpita da una scossa di magnitudo 6.7 dove sono presenti anche tanti modenesi


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Almeno due persone sono morte e oltre un centinaio sono rimaste ferite nell’isola greca di Kos, nel mar Egeo, a causa di una scossa di terremoto di magnitudo 6.7 che ha colpito la città turca di Bodrum (l’antica Alicarnasso), la costa turca meridionale e le vicine isole greche.

La scossa si è verificata all’1.31 ora locale (mezzanotte e mezza in Italia) e ha provocato molto panico tra la popolazione che si è riversata in strada. La profondità dell’epicentro è stata di appena 10 km, ma in mare (a 16 km dall’isola greca di Kos) e questo potrebbe aver attenuato gli effetti sulla terraferma. I centri di segnalazione dei terremoti europei, però, hanno diramato un allarme per la possibilità di un ‘piccolo’ tsumani. Le autorità locali hanno quindi invitato la popolazione ad allontanarsi comunque dalle coste e hanno segnalato danni ad alcuni edifici (in particolare a Kos, Rodi e Bodrum) e un certo numero di persone rimaste ferite “ma non gravemente”. Sei minuti dopo il terremoto principale si sono verificate almeno altre cinque scosse di magnitudo superiore a 4.

La zona, fortemente turistica, vede attualmente la presenza di molti italiani e modenesi. Tra questi anche Roberto Franchini, Presidente della Fondazione San Carli di Modena che attraverso i social ha aggiornato su una situazione molto caotica, in queste ore soprattutto in Aeroporto dove i turisti si sono affollati per anticipare il rientro

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