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Gadget aziendali personalizzati: come scegliere quelli più adatti

Gadget aziendali personalizzati: come scegliere quelli più adatti

Una fiera, un evento interno e un regalo destinato a un cliente richiedono approcci differenti


3 minuti di lettura

I gadget aziendali continuano a essere utilizzati da imprese, associazioni e organizzatori di eventi perché permettono di trasformare un oggetto comune in uno strumento di comunicazione. Penne, shopper, borracce, quaderni e accessori tecnologici possono accompagnare il destinatario nella vita quotidiana e mantenere visibile il nome dell’azienda nel tempo. Per ottenere un buon risultato, però, non basta scegliere tra i tanti gadget da personalizzare disponibili. È necessario valutare il pubblico a cui ci si rivolge, l’occasione in cui verranno distribuiti e il messaggio che si desidera trasmettere.

Un oggetto coerente con l’occasione

Una fiera, un evento interno e un regalo destinato a un cliente richiedono approcci differenti. Nel primo caso si tende a privilegiare articoli semplici, facili da trasportare e adatti a essere distribuiti in quantità elevate. Per clienti, fornitori o collaboratori si possono invece scegliere prodotti più curati e destinati a un utilizzo prolungato.
Una borraccia può essere adatta a un evento sportivo; un taccuino a un convegno; uno zaino a un kit per dipendenti che viaggiano spesso.
La coerenza tra oggetto e circostanza rende il gadget meno generico e aiuta il destinatario a collegarlo all’esperienza vissuta.

Conoscere il pubblico prima di scegliere

L’utilità rimane uno dei criteri principali.
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Un oggetto che risponde a un’esigenza concreta ha maggiori probabilità di essere conservato e utilizzato. Chi lavora in ufficio può apprezzare articoli da scrivania, mentre chi si sposta frequentemente potrebbe trovare più utili accessori da viaggio, caricabatterie o contenitori termici.
Un gadget destinato a un pubblico ampio deve essere versatile; un omaggio rivolto a un gruppo ristretto può essere più specifico.
Anche la grafica ha un ruolo importante. Un logo troppo grande o una stampa poco leggibile possono compromettere l’aspetto del prodotto. Una personalizzazione discreta, ben posizionata e coerente con i colori aziendali risulta spesso più elegante e viene accettata più facilmente da chi riceve l’oggetto.

Non solo per fiere e festività

I gadget vengono spesso associati alle manifestazioni di settore e ai regali natalizi, ma possono essere impiegati anche in molte altre occasioni. L’apertura di una sede, il lancio di un servizio, l’anniversario dell’azienda o il raggiungimento di un risultato possono essere accompagnati da un omaggio dedicato.
Nelle iniziative interne, inoltre, i prodotti personalizzati possono contribuire a creare continuità visiva e senso di appartenenza. Un kit composto da shopper, quaderno, penna e borraccia può essere consegnato ai nuovi assunti, utilizzato durante una convention o distribuito in occasione di un corso.

Materiali, stampa e budget

Il prezzo unitario non dovrebbe essere l’unico elemento di valutazione.
Occorre considerare anche la qualità percepita, la durata del prodotto e l’effettiva possibilità di utilizzo. Un articolo economico ma poco adatto al pubblico rischia di non produrre alcun effetto, mentre un oggetto semplice e ben scelto può risultare più efficace.
Per confrontare modelli, colori, fasce di prezzo e possibilità di stampa si può consultare il catalogo di gadget personalizzati di gadgetoo.com, che raccoglie migliaia di articoli per eventi, uffici, attività promozionali e regali aziendali.
Il gadget ideale non è necessariamente il più originale o il più costoso ma è quello che riesce a essere utile, riconoscibile e coerente con l’identità dell’azienda senza sembrare un semplice oggetto pubblicitario.
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