Il Festival Mundus taglia il traguardo dei trent’anni con un’edizione celebrativa che riunisce, per la prima volta, alcune delle voci più originali della scena world, jazz, soul e folk mondiale. Promossa da Ater Fondazione, la rassegna conferma il proprio ruolo di ponte culturale tra continenti, generi e culture: dal 1995 ad oggi ha accolto oltre 3.000 artisti e prodotto circa 900 concerti, plasmando un mosaico sonoro che racconta la ricchezza della diversità musicale.
Sedici concerti dal 30 giugno al 1° agosto nei territori di Carpi, Casalgrande, Correggio, Reggio Emilia, Scandiano e, per la prima volta, Sorbolo Mezzani (PR). I luoghi scelti – dai Chiostri di San Pietro al Cortile del Palazzo dei Principi, fino alla piazza di Sorbolo Mezzani – coniugano bellezza architettonica e acustica naturale.
Qualche nome? Mandé Sila Quartet con Habib Koité (prima nazionale, 30 giugno, Reggio Emilia) apre la rassegna alla world music africana contaminata da blues e jazz. Le regine del soul contemporaneo IZO FitzRoy (7 luglio, Reggio Emilia) e Adi Oasis (14 luglio, Reggio Emilia) debuttano a Mundus con i nuovi album A Good Woman e Lotus Glow. Judith Hill, nella foto, (28 luglio, Reggio Emilia) porta Letters from a Black Widow, mentre la chitarra cosmopolita di Dominic Miller (8 luglio, Casalgrande) risuonerà nelle Scuderie di Villa Spalletti. Tra le nuove scoperte: la trombettista catalana Alba Armengou (15 luglio, Correggio), l’eclettica scozzese Emma Morton (3 luglio, Correggio) e la poliedrica Joan Thiele (2 luglio, Carpi). Spazio anche alla narrazione: Danilo Rea rende omaggio a Billie Holiday con la voce narrante di Barbara Bovoli (24 luglio, Scandiano); la giornalista Concita De Gregorio dialoga con la cantautrice Erica Mou (31 luglio, Scandiano). Gran finale l’1 agosto a Sorbolo Mezzani con Carmen Souza, definita “la Ella Fitzgerald capoverdiana”, e il suo nuovissimo progetto Port’Inglês.
Stefano Soranna
Festival Mundus 2025: trent’anni di musica senza confini
Dal 30 giugno al primo agosto 2025 sedici concerti, oltre sessanta artisti e sei città per la rassegna di Ater Fondazione
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