Le porte dell’arte e della bellezza tornano ad aprirsi con le Giornate FAI di Primavera, in programma sabato 21 e domenica 22 marzo. In Emilia-Romagna l’iniziativa offrirà l’occasione di entrare in 53 luoghi diversi: chiese, palazzi storici, ville, monasteri, castelli, biblioteche, ma anche laboratori in cui sopravvivono antiche tradizioni artigianali e artistiche. È un viaggio che non si limita alla semplice visita, perché permette di avvicinarsi a tesori ricchi di storia, popolati di racconti e personaggi, spesso nascosti o difficilmente accessibili, che per due giorni si mostrano in tutta la loro magnificenza. Nel modenese saranno cinque le mete protagoniste di questa edizione.
A Modena e in quattro comuni della provincia, l'attenzione si concentrerà su cinque luoghi scelti come sedi di visita: Villa Clementina a Formigine, con il suo intreccio di storia estense e tradizione motoristica; Villa Coccapani a Fiorano, affacciata sul santuario e solitamente non accessibile; Palazzo Corbelli a Concordia sulla Secchia, custode di memorie artistiche e civiche; la Biblioteca Estense Universitaria di Modena, scrigno di secoli di storia; e infine il Castello di Guiglia, che aprirà al pubblico le sue sale storiche.
'Siamo davvero felici di aver predisposto anche quest’anno un programma che coinvolge il capoluogo e numerosi comuni della provincia' - ha dichiarato Vittorio Cavani, Capo Delegazione FAI Modena, sottolineando come l’impegno quotidiano dei volontari sia rivolto alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico del territorio.
Nella foto, il Castello di Guiglia
Giornate Fai di primavera: a Modena e provincia 5 tesori aprono le loro porte
Villa Clementina a Formigine, Villa Coccapani a Fiorano, Palazzo Corbelli a Concordia, la biblioteca Estense Universitaria e il Castello di Guiglia
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