Progetto carismatico e innovativo, uno spettacolo crossover tra il repertorio classico del mondo dell'est e il folk del mondo gitano. Questo connubio artistico unisce generi musicali apparentemente così lontani: uno esempio in cui le differenze culturali si fondono in un percorso musicale arricchendone le rispettive esperienze artistiche. Un ensemble dalle mille sfaccettature ed estremamente versatile che interpreta, tra gli altri, brani di Dvorak, Brahms e Bartok. Tre pilastri della storia della musica, accomunati dal fascino verso il ricco repertorio folkloristico della tradizione gitana. Un viaggio a Est, tra ritmi forsennati e una continua sfida di note.
Danilo Rossi, viola
Allievo di alcuni tra i più importanti Maestri di viola e di musica da camera, si diploma a 19 anni con il massimo dei voti e lode, ma già dall’età di 16 anni si era messo in luce vincendo il suo primo Concorso Internazionale. Appena diplomato supera il concorso per Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, divenendo il più giovane strumentista nella storia del Teatro milanese ad aver ricoperto tale ruolo. Da quel momento la sua carriera sarà costellata da una serie di incontri, concerti, festival, recitals che lo porteranno in giro per il mondo, esibendosi nei più importanti Teatri e nelle più prestigiose sale da concerto. Immerso nella musica come pochi altri, ha spaziato innumerevoli volte nei generi musicali anche i più lontani tra di loro. Ecco, quindi, che le numerose collaborazioni con grandi artisti dell’ambito jazz o pop hanno fatto di questo artista un esempio unico di come sia possibile vivere la musica nella sua completezza, senza alcuna barriera. Da sempre aperto alle più diverse esperienze, ha al suo attivo numerosi incontri con attori, scrittori, poeti che lo hanno portato ad esibirsi negli ambienti più diversi: dalle carceri ai boschi del Trentino, dalle paludi dello Sri Lanka ai Teatri Off delle periferie.
Albert Florian Mihai, fisarmonica
Nasce in Romania nel 1976 da una famiglia di musicisti zingari Rom.
Mulino delle Coveraie
Il Mulino delle Coveraie è installato in un edificio parzialmente ristrutturato e costruito in più riprese, la cui parte più antica è stata realizzata nel XVII secolo su impulso della famiglia Montecuccoli, feudatari del Frignano. Trae la forza motrice dall'omonimo ruscello che spinge due ruote lignee, verticali e a cassette, di cui una di 8 metri di diametro.
Info logistiche e contatti
Mulino delle Coveraie, via Lazzari 164 – Maserno di Montese (MO). Spettacolo ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Informazioni e prenotazioni: 059 700144 – 338 1964835
Per maggiori informazioni
ATER Fondazione - www.ater.emr.it T. 059 340221
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