Articoli Che Cultura

MusicALVoto 2026 al via con il Festival Organistico

MusicALVoto 2026 al via con il Festival Organistico

Modena Musica Sacra ha presentato la stagione musicale 2026, che si aprirà con un evento di straordinaria portata artistica e culturale


4 minuti di lettura

Un elemento di assoluta unicità caratterizza la prima parte della stagione di Musica al voto 2026 con protagonista l'organo: per tutto il periodo quaresimale sarà ospitato alla Chiesa del Voto (e per la prima volta a Modena) il celebre organo “Wanderer”, progettato e realizzato da Paolo Oreni insieme alla ditta organaria Tamburini.
Si tratta dell’organo a canne trasportabile più grande esistente al mondo, uno strumento monumentale a tre tastiere e mille canne che coniuga qualità timbrica, versatilità concertistica e potenza. Le canne dello strumento saranno disposte direttamente nelle cappelle laterali della Chiesa del Voto, creando un effetto stereofonico immersivo per il pubblico, rendendo l’ascolto un’esperienza sonora unica e coinvolgente. Nel corso degli anni, il Wanderer ha risuonato in cattedrali e prestigiose sale da concerto di tutta Europa, tra cui il Duomo di Milano, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro Olimpico di Vicenza, l’Auditorium della Sorbonne Université a Parigi e, a fine giugno, suonerà nella Sagrada Família di Barcellona in occasione del centenario di Antoni Gaudí, prima di proseguire con un tour in Spagna.

Il Maestro Paolo Oreni curerà il concerto inaugurale della rassegna, domenica 22 febbraio alle 17

Durante tutti i sabati e le domeniche del periodo quaresimale dal 22 febbraio
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
al 29 marzo, si susseguiranno appuntamenti pomeridiani con organisti di fama internazionale e docenti di Conservatorio, tra cui Renato Negri, Sara Musumeci, Andrea Toschi, Wladimir Matesic e Daniele Bononcini, che eseguiranno musiche di J.S. Bach, F. Mendelssohn, C.M. Widor, Ellena, Polleri, Yon e Haydn. Ogni concerto domenicale sarà preceduto dall’esecuzione di antifone gregoriane, curate dalla Schola Gregoriana di Modena Musica Sacra diretta dal Maestro Bononcini, per sottolineare il profondo valore spirituale del tempo quaresimale.
In primo piano anche i giovani talenti del territorio. Il Festival ospiterà, a fine febbraio, una masterclass di improvvisazione e letteratura organistica con il Maestro Oreni, che offrirà ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con repertori di alto profilo e di esibirsi nel concerto finale della masterclass.Il Festival Organistico terminerà con un evento di grande rilievo, ormai tradizionale: l’esecuzione della Johannes-Passion BWV 245 di J.S. Bach, in un’inedita versione che vede coinvolti l’organo, il violoncello e gli strumenti obbligati, in due repliche il 28 e 29 marzo. Protagonisti, nei ruoli di Evangelista e Gesù, Massimo Lombardi e Marco Saccardin, che il pubblico modenese ha già potuto apprezzare nelle esecuzioni degli scorsi anni.


Oltre l'organo

Il 12 aprile la Chiesa del Voto ospiterà un Concerto Spirituale per la Divina Misericordia, con i cori di Modena Musica Sacra affiancati dalle soliste Maria Francesca Rossi (soprano) e Anna Trotta (mezzosoprano).
Nel programma saranno eseguite musiche del Maestro Daniele Bononcini, alcune delle quali composte per l’occasione del CD Pace a voi, progetto discografico realizzato nel 2015 e legato al tema della misericordia, contenente opere e letture ispirate al dono della misericordia divina e alla tradizione cristiana.
Un appuntamento di assoluto rilievo sarà il concerto del 16 maggio, inserito nel calendario della Notte dei Musei, che vedrà protagonista Marco Zoni, primo flauto solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, tra le figure più autorevoli del panorama musicale internazionale. Interprete di fama mondiale, Zoni si esibisce regolarmente nelle più importanti sale da concerto e collabora stabilmente con i più grandi direttori d’orchestra. Accanto a lui, i Cori di Modena Musica Sacra proporranno un programma con pagine di J.S. Bach, F. Schubert e J. Rutter, diretti dal M° Bononcini.Sabato 23 maggio sarà in programma il Concerto conclusivo del Corso di Canto Gregoriano, frutto di un intero anno scolastico di studi in collaborazione con l’Associazione Internazionale di Studi di Canto Gregoriano (AISCGre).
La stagione proseguirà il 30 maggio con un concerto di arie mariane eseguite dagli allievi del Corso
di Perfezionamento in Musica Sacra del Maestro Luca Colombini; mentre giovedì 11 giugno è previsto un concerto a porte chiuse, riservato ai soci benemeriti di Modena Musica Sacra in cui il M° Bononcini eseguirà l’integrale degli studi op. 10 e op. 25 di F. Chopin.
Infine, domenica 14 giugno, il concerto “Il Suono nella Bellezza” dedicherà un altro spazio ai giovani musicisti, allievi della classe di perfezionamento in flauto del Maestro Marco Zoni presso l’Accademia dei Musici di Parma.Una stagione, dunque, che celebra le grandi opere del repertorio sacro e organistico affidandole a interpreti di alta levatura, valorizzando al contempo i giovani talenti e la significativa compagine corale dell’Associazione, sempre più in crescita.


Ingresso libero

L’ingresso agli eventi è libero, ma per alcuni appuntamenti, vista la particolarità degli eventi e il numero limitato di posti disponibili, potrebbe essere richiesta la prenotazione oppure l’adesione all’Associazione Modena Musica Sacra, come nel caso degli eventi riservati ai soci benemeriti. Si invita pertanto il pubblico a seguire le pagine social di Modena Musica Sacra e a consultare il sito web dell’associazione www.modenamusicasacra.it per rimanere costantemente aggiornati su modalità di accesso, prenotazioni e informazioni relative all’associazione.
La stagione 2026 di Modena Musica Sacra è resa possibile grazie al contributo e al sostegno di numerosi partner pubblici e privati, tra cui Comune di Modena, Modena Quartieri, Banca Generali, CLAL, BPER Banca.Nella foto, il celebre organo “Wanderer”, progettato e realizzato da Paolo Oreni insieme alla ditta organaria Tamburini
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.