Pietro Ferrari non sarà più presidente Bper, Ferrari ha infatti deciso di fare un passo indietro in vista della assemblea dei soci di aprile e di non ricandidarsi. 'Dopo una riflessione approfondita, svolta negli ultimi mesi - spiega a Radiocor - ho maturato la convinzione che i molteplici impegni personali e professionali, derivanti dal forte sviluppo della mia attività imprenditoriale e dagli incarichi ricoperti in ambito associativo, non siano più conciliabili con la dedizione temporale richiesta a chi riveste ruoli apicali in una realtà bancaria tanto articolata e complessa. Chiudo perciò un percorso iniziato nel gennaio 2013 quando venni chiamato a far parte del consiglio di amministrazione della Banca popolare dell'Emilia Romagna, e che mi portò nell'aprile 2018 ad assumere la responsabilità della Presidenza di Bper Banca'.
Bper, Pietro Ferrari lascia la presidenza: 'Non mi ricandido'
'Chiudo un percorso iniziato nel gennaio 2013 quando venni chiamato a far parte del consiglio di amministrazione della Banca popolare dell'Emilia Romagna'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Annuncio shock per la Gambro: la proprietà vuole vendere
Premio di risultato Ferrari, la Cgil: 'Ma a che prezzo?
Rinaldi (Uil): 'Meccanica, vola cassa integrazione straordinaria: Modena paga le mancate scelte del Governo'
Vantive assicura: 'Il sito di Medolla continua a operare regolarmente'
Articoli Recenti
'Primi effetti della crisi in Medio Oriente, rischio speculazioni'
Legacoop Estense festeggia i dieci anni dalla fusione Modena-Ferrara
'Il costo del gas alle stelle mette in ginocchio l’industria ceramica'
Domus Assistenza, Cgil apre lo stato di agitazione


