'L'esperienza di questi giorni conferma che resta però intatto il problema della volatilità del costo del gas in Europa, che risulta essere sensibilmente accentuata dalla crescita del ruolo del GNL rispetto alle tradizionali forniture via tubo. Ma le imprese industriali devono poter contare su una relativa stabilità e prevedibilità dei costi: servono quindi interventi, auspicabilmente strutturali, in grado di limitare le oscillazioni. L'idea della gas release sulla produzione nazionale di gas, da destinare alle imprese gasivore per una quota parte del loro consumo, andava proprio in questa direzione. L'operazione avrebbe proprio l'effetto di usare una risorsa nazionale per sottrarre una frazione del costo di approvvigionamento delle imprese italiane dalle imprevedibili fluttuazioni dei prezzi internazionali - chiude Confindustria -. In attesa che questa o altre misure di stabilizzazione dei prezzi energetici possano essere concretizzate, si deve dare subito attuazione alle previsioni del DL bollette. La norma di sterilizzazione del costo ETS sulla generazione elettrica aiuta le imprese ad evitare almeno pressioni addizionali a quelle delle tensioni internazionali. Nella fase di conversione del decreto bisogna però ricordarsi anche della cogenerazione industriale: la misura non può essere limitata all’energia immessa in rete, ma deve includere anche l’autoconsumo per una chiara esigenza di coerenza economica e di equità'.
'Il costo del gas alle stelle mette in ginocchio l’industria ceramica'
Confindustria ceramica: 'Il DL bollette va nella giusta direzione, ma sono indispensabili misure strutturali contro la volatilità dei prezzi'
'L'esperienza di questi giorni conferma che resta però intatto il problema della volatilità del costo del gas in Europa, che risulta essere sensibilmente accentuata dalla crescita del ruolo del GNL rispetto alle tradizionali forniture via tubo. Ma le imprese industriali devono poter contare su una relativa stabilità e prevedibilità dei costi: servono quindi interventi, auspicabilmente strutturali, in grado di limitare le oscillazioni. L'idea della gas release sulla produzione nazionale di gas, da destinare alle imprese gasivore per una quota parte del loro consumo, andava proprio in questa direzione. L'operazione avrebbe proprio l'effetto di usare una risorsa nazionale per sottrarre una frazione del costo di approvvigionamento delle imprese italiane dalle imprevedibili fluttuazioni dei prezzi internazionali - chiude Confindustria -. In attesa che questa o altre misure di stabilizzazione dei prezzi energetici possano essere concretizzate, si deve dare subito attuazione alle previsioni del DL bollette. La norma di sterilizzazione del costo ETS sulla generazione elettrica aiuta le imprese ad evitare almeno pressioni addizionali a quelle delle tensioni internazionali. Nella fase di conversione del decreto bisogna però ricordarsi anche della cogenerazione industriale: la misura non può essere limitata all’energia immessa in rete, ma deve includere anche l’autoconsumo per una chiara esigenza di coerenza economica e di equità'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Annuncio shock per la Gambro: la proprietà vuole vendere
Premio di risultato Ferrari, la Cgil: 'Ma a che prezzo?
Rinaldi (Uil): 'Meccanica, vola cassa integrazione straordinaria: Modena paga le mancate scelte del Governo'
Modena, nel 2025 la cassa integrazione è stabile: 'E' la tempesta perfetta'
Articoli Recenti
Domus Assistenza, Cgil apre lo stato di agitazione
Caro petrolio, oggi il 71% dei distributori modenesi ha aumentato i prezzi
'Modena, Maserati: mancato riconoscimento del premio, oltre il danno la beffa'
Picchetto Si Cobas alla Fedex di Modena, 61 lavoratori su 66 bocciano: 'Spettacolo indegno'

