L’ipotesi di accordo che sostituisce quello scaduto il 30 giugno 2023, prevede un aumento a regime di 205 euro alla D1 distribuito in quattro tranche con le seguenti decorrenze uguali per tutti i comparti: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 euro dal 1° luglio 2025, 50 euro dal 1° luglio 2026, 60 euro dal 1° giugno 2027.
Viene inoltre riconosciuta una somma a titolo di vacanza contrattuale pari a 710 euro che sarà erogata con la busta paga di competenza del mese di ottobre 2024.
Sul versante della previdenza complementare l’accordo prevede un incremento del contributo Foncer carico azienda dello 0,15% per tutti i comparti da gennaio 2027.
Sono stati inoltre concordati qualificati interventi sulla parte normativa come il recepimento di nuovi profili professionali per il comparto piastrelle. Con la firma dell’ipotesi è stata costituita la commissione tecnica che nel corso della nuova vigenza contrattuale dovrà elaborare una proposta di aggiornamento del sistema classificatorio.
L’ipotesi di accordo sarà ora sottoposta all’approvazione delle assemblee dei lavoratori, che si terranno nel mese di settembre.
Nella foto, Giorgio Romani, Presidente della Commissione Sindacale di Confindustria Ceramica


