Negli ultimi 12 mesi (dal IV trimestre 2018 al III trimestre 2019) sono stati esportati in Cina 382 milioni di euro di prodotti manifatturieri made in Modena, pari al 3% del totale export manifatturiero del periodo, valore in crescita del +27,7% rispetto ai 12 mesi precedenti. Tutto questo a fronte di una crescita dell’export complessivo del +2,7% e di una crescita delle esportazioni extra-Ue28 del +3,7%. In sostanza, dunque, Lapam fa notare come l’export verso la Cina viaggiasse dieci volte più veloce rispetto alla media.
Il 33% del valore delle esportazioni verso la Cina sono autoveicoli, il 15,5% macchine di impiego generale, il 13,7% altre macchine di impiego generale e il 12,3% materiali di costruzione in terracotta.
In buona sostanza la grande maggioranza delle esportazioni riguardano il settore meccanico, che rischia dunque di subire una contrazione significativa. Per quanto riguarda le esportazioni dei soli autoveicoli, la prima categoria per valore delle esportazioni, il mercato cinese assorbe complessivamente il 4,7% dell’export totale del settore. L’export dei settori caratterizzati da una forte presenza di micro e piccole imprese, ovvero food, moda, prodotti in metallo, legno e mobili, è pari al 6,1% del totale manifatturiero, per un valore di 16,5 milioni € di esportazioni nei primi nove mesi del 2019, in calo del 45% rispetto ai primi 9 mesi del 2018. Il saldo commerciale della provincia di Modena, dato dalla differenza tra il valore delle esportazioni e le importazioni, risulta negativo per 295 milioni €, con gli articoli di abbigliamento, escluso l'abbigliamento in pelliccia che da soli valgono il 12,8% dell’import ‘made in China’.
Turismo
Passando al turismo, l’ufficio studi Lapam rileva come negli ultimi 10 anni le presenze turistiche sul


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