Al tavolo romano erano presenti la Regione Emilia‑Romagna, i Comuni di Medolla e Mirandola, le organizzazioni sindacali, Confindustria Emilia‑Area Centro e i vertici dell’azienda controllata dal fondo statunitense The Carlyle Group. L’azienda ha annunciato la nomina di un portavoce della procedura di vendita, incaricato di seguire l’intero percorso e di mantenere un’interlocuzione costante con istituzioni e sindacati.
Il rappresentante ha illustrato lo stato della cessione, ribadendo tre obiettivi dichiarati come prioritari: tutela dell’occupazione, continuità produttiva, salvaguardia delle competenze del sito.
Paglia: “Passaggi importanti, ma il quadro resta fragile”
L’assessore Paglia ha espresso soddisfazione per due elementi chiave emersi al tavolo: la disponibilità del Governo ad attivare la Golden Power, la possibilità, se necessario, di un ingresso di Invitalia nel capitale della futura società. Sono passaggi che avevamo chiesto fin dall’inizio', ha dichiarato. Tuttavia, Paglia ha richiamato la necessità di muoversi 'nel perimetro delle regole di ingaggio fissate', ricordando che permangono criticità: trasparenza ancora parziale, tempistiche non definite e investimenti ritenuti insufficienti per valorizzare pienamente lo stabilimento nella fase di transizione.
Il sindaco di Medolla, Alberto Calciolari, ha accolto positivamente il riconoscimento del valore strategico nazionale dello stabilimento e dei suoi prodotti: 'Pur permanendo la preoccupazione per le prospettive della sede medollese di Vantive, si è accolto con favore il fatto che il Ministero abbia riconosciuto il valore strategico nazionale dello stabilimento e dei suoi prodotti, ipotizzando anche il ricorso agli strumenti previsti dal Golden Power qualora non si arrivi a una soluzione solida e credibile nella cessione del sito'.
Calciolari ha inoltre sottolineato l’importanza della presenza al tavolo di Filipe Paias, responsabile globale di Vantive per l’emodialisi, definendola «un importante passo avanti nelle trattative».
Il sindaco ha ricordato che il percorso «non sarà breve né semplice», ma ha garantito che gli enti locali 'assicurano la loro presenza a fianco dei lavoratori» e vigileranno affinché si giunga «a una soluzione positiva e in tempi rapidi'.
Il sito di Medolla, che impiega circa 500 lavoratori diretti e sostiene un indotto significativo, ha ricevuto conferme di manifestazioni di interesse da parte di potenziali acquirenti.
Che cos’è la Golden Power
La Golden Power è lo strumento con cui il Governo può intervenire nelle operazioni societarie che riguardano asset strategici nazionali — come energia, telecomunicazioni, difesa, tecnologie critiche e infrastrutture sanitarie — per tutelare interesse nazionale, sicurezza e continuità produttiva.
Nel caso di Medolla, può essere utilizzata per imporre condizioni, bloccare operazioni o indirizzare la cessione affinché non comprometta occupazione, filiere strategiche o capacità produttive del Paese.
I prossimi passi
Il Mimit ha fissato un nuovo incontro a fine luglio, mentre una convocazione aggiuntiva è prevista prima della pausa estiva. Regione ed enti locali confermano la loro presenza al fianco dei lavoratori e delle rappresentanze sindacali, in un percorso che resta complesso ma decisivo per il futuro industriale della Bassa modenese.



