'I diversi indicatori rilevati dall'indagine sono concordi nel confermare una prosecuzione, seppur attenuata, della crescita avviata già all'inizio del 2021', dice la Cciaa. Tutti i settori incrementano la produzione ad eccezione della ceramica che ha mostrato una battuta d'arresto (-10,4%) dovuta al boom dei costi dei fattori produttivi, tra cui gas, imballaggi e noli marittimi. Il portafoglio ordini del manifatturiero nel complesso lascia supporre una prosecuzione di questo trend anche nel breve periodo: le imprese dichiarano un incremento di ordini dell'11,1%, più sostenuto nel mercato interno (+14,8%). In questo momento infatti il mercato domestico appare più ricettivo: anche il fatturato dall'Italia è aumentato del +17,4% mentre quello dall'estero solo del +8,3%. Questo ha causato una leggera riduzione della quota export che si mantiene tuttavia elevata, 39%. Il tempo di incasso delle fatture attive resta stabile sui 90 giorni. L'occupazione è in lieve crescita: gli addetti delle imprese da gennaio a giugno sono aumentati del +1,2%. Riguardo alle previsioni a breve formulate dalle imprese, prevale la stabilità per il 55% degli intervistati, anche se emerge qualche segnale di pessimismo.
I dati del primo semestre 2022 mostrano sul fronte produttivo del settore edile una contrazione del trend espansivo che si mantiene comunque soddisfacente: +9,7%. Anche la variazione tendenziale degli ordinativi si riduce al +11,4%. Le forti tensioni sui prezzi hanno portato tuttavia ad un incremento del tasso di sviluppo del fatturato, nel primo semestre attestato sul +19,1%. Continua la crescita dell'occupazione: +6,6% da gennaio a giugno 2022. Il terziario è apparso il settore trainante in questa prima metà dell'anno con un incremento tendenziale di fatturato complessivamente del +25%, anche se al suo interno le dinamiche sono diverse. Il comparto alloggio e ristorazione, dopo il crollo causato dalla pandemia, registra un forte rimbalzo. Sostenuta appare anche la crescita del commercio all'ingrosso (+14,7%) e soprattutto dei servizi alle persone (+21,3%). In positivo ma meno dinamici il commercio al dettaglio (+7,7%) e i servizi alle imprese (+4,8%). Complessivamente il settore terziario registra un forte incremento dell'occupazione nei primi sei mesi dell'anno: +16,7%.

