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Manifattura, crollo nel numero di aziende attive nel tessile e nella ceramica

Manifattura, crollo nel numero di aziende attive nel tessile e nella ceramica

I dati del terzo trimestre dell'anno diffusi dalla Camera di Commercio sul numero di imprese e cessate segnano un live aumento generale ma con settori in forte contrazione


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Risulta positivo l'ultimo saldo tra imprese iscritte e cessate non d'ufficio a Modena e provincia, ma la manifattura in generale soffre. Alla fine del terzo trimestre dell'anno, segnala la Camera di commercio, si contano 792 imprese iscritte e 627 imprese cessate non d'ufficio, con una differenza di 165, pari ad un tasso di sviluppo dello 0,22%.

Da un punto di vista economico, dunque, le imprese appaiono in aumento, mentre le imprese registrate rimangono invariate (73.798 al 30 settembre). Tra gli altri trend, continuano a crescere le imprese straniere registrate (+3%); in lieve aumento quelle femminili (+0,4%), mentre calano ormai da tempo le imprese artigiane (-1,1%) e ancor piu' le aziende guidate da giovani (-4,2%). Se in generale le imprese attive seguono l'andamento di quelle registrate, e al 30 settembre risultano 65.383 (-1,6%), le imprese manifatturiere calano del 4,4%, seguite nella flessione da quelle dell'agricoltura (-2,2%) e delle costruzioni (-1,5%), mentre i servizi rilevano diminuzioni piu' contenute (-0,7%). All'interno dell'industria manifatturiera solamente le imprese 'stampa e supporti registrati' mostrano un saldo positivo (+1,2%): grossi cali, invece, per le imprese del comparto tessile-abbigliamento (-8,9%), della ceramica (-7,3%) e della fabbricazione di mezzi di trasporto (-7,2%).

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