Il Cda di Marr spa società leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione al foodservice di prodotti alimentari e non-food, ha approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026.
Il primo trimestre 2026 si chiude con ricavi totali consolidati a 426,0 milioni di euro in crescita rispetto ai 409,2 milioni di euro del pari periodo 2025.
EBITDA ed EBIT del primo trimestre 2026 si attestano rispettivamente a 7,3 e -2,5 milioni di euro (9,9 e 0,9 milioni nel primo trimestre 2025). In particolare nel primo trimestre, storicamente di bassa stagionalità, la redditività operativa, pur con una confermata crescita del primo margine, risente degli interventi di ridisegno operativo-logistico attuati nel corso dell’esercizio 2025. Tra questi si segnala il processo di internalizzazione delle attività di movimentazione interna delle merci, attraverso la società Marr Service Srl che, avviato nel secondo trimestre 2025 ha visto un’accelerazione nell’ultima parte del 2025 ed è stato attuato con l’obiettivo di presidiare direttamente le attività di movimentazione interna ed elevare il livello di servizio.
Inoltre nel primo trimestre 2026 sono ancora presenti alcuni costi relativi alla piattaforma di Pomezia completamente dismessa ad aprile 2026 e al centro distributivo di MARR Roma che verrà cessato al termine della stagione estiva.
Alla
fine dei primi tre mesi del 2026 il risultato netto, si attesta a -6,6 milioni di euro (-2,7 milioni nel primo trimestre 2025).Il Capitale circolante netto commerciale al 31 marzo 2026 è pari a 264,7 milioni di euro e nel confronto con i 224,4 milioni del 31 marzo 2025 risente anche di un incremento delle rimanenze per l’attuazione di specifiche politiche di approvvigionamento.
L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026, prima dell’applicazione del principio contabile IFRS 16, è di 290,4 milioni di euro e nel confronto con i 219,8 milioni al 31 marzo 2025 risente di investimenti per 27,7 milioni di euro effettuati nell’arco di dodici mesi, di acquisto di azioni proprie per 10,7 milioni di euro e di 38,5 milioni di euro di dividendi distribuiti a maggio 2025.
Incluso l’effetto dell’IFRS 16 l’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026 si attesta a 384,2 milioni di euro (309,0 milioni al 31 marzo 2025).
Il Patrimonio Netto consolidato al 31 marzo 2026 è pari a 319,3 milioni di euro (341,2 milioni alla fine del primo trimestre 2025).
A fronte di ricavi totali consolidati per 426,0 milioni di euro, i ricavi per vendite del primo trimestre 2026 sono pari a 421,2 milioni di euro (403,4 milioni nel primo trimestre 2025).
Le vendite al segmento di clientela dello Street Market (Ristorazione Commerciale Indipendente) si attestano a 265,7 milioni di euro, di cui 5,2 milioni relativi alla società Bergel+ S.r.l.
Le vendite ai clienti del segmento National Account (Catene e Gruppi della Ristorazione Commerciale Strutturata e Ristorazione Collettiva) del primo trimestre 2026 sono pari a 111,6 milioni di euro (118,3 milioni di euro nel primo trimestre 2025), con vendite ai clienti delle Chains&Groups (Catene e Gruppi della Ristorazione Commerciale Strutturata) a 48,7 milioni di euro (43,9 milioni nel primo trimetre 2025).
Nel complesso le vendite ai clienti della Ristorazione (segmenti dello Street Market e del National Account) del primo trimestre 2026 ammontano a 377,4 milioni di euro e si confrontano con i 363,8 milioni del primo trimestre 2025.
Le vendite ai clienti del segmento dei Wholesale (per la quasi totalità di prodotto ittico congelato a grossisti) del primo trimestre 2026 sono pari a 43,8 milioni di euro (39,7 milioni nel primo trimestre 2025).



