Matteo Tiezzi, presidente della Fondazione di Modena, è stato eletto presidente dell'Associazione tra Fondazioni di Origine Bancaria dell'Emilia-Romagna per il biennio 2026-2028.
Lo scandalo della Fondazione di Modena, con l'ammanco da oltre un milione di euro, non solo non ha provocato le dimissioni del presidente, come chiesto da più parti, ma addirittura ha generato la sua promozione.
La nomina è avvenuta nel corso dell'ultima seduta del Consiglio generale dell'associazione, che ha visto la partecipazione delle 17 istituzioni associate. 'Assumo questo incarico con gratitudine - commenta Tiezzi - e senso di responsabilità. Le grandi trasformazioni sociali, demografiche, educative, ambientali e culturali che toccano le nostre comunità ci chiedono risposte solide, la valorizzazione delle positive esperienze già presenti nei territori e la promozione di nuove forme di collaborazione istituzionale'.
La nuova presidenza raccoglie il lavoro svolto negli ultimi anni sotto la guida di Maurizio Gardini, al quale il Consiglio ha espresso ringraziamento per l'impegno dedicato all'associazione. Nel corso della seduta è stato ricordato 'il percorso compiuto sui principali fronti di attività, tra cui il Fondo di Solidarietà, gli interventi collegati alle emergenze territoriali, le collaborazioni istituzionali con la Regione Emilia-Romagna e il consolidamento del lavoro comune' tra gli enti associati.



