L’edizione 2025 si distingue per un forte focus sulla transizione ecologica e digitale, dando ampio spazio anche al tema delle competenze necessarie per il suo sviluppo. Grazie al Piano Transizione 5.0, che con 6,3 miliardi di euro di incentivi spinge l’adozione di tecnologie avanzate, MECSPE offre uno spazio privilegiato per discutere di temi quanto mai attuali come intelligenza artificiale, robotica collaborativa, digital twin e additive manufacturing, strumenti chiave per migliorare l'efficienza produttiva, che stanno portando alla nascita di nuove professioni che richiedono competenze specifiche in grado di supportare l’implementazione di nuove tecnologie e il percorso della digitalizzazione.Il tema della formazione e dello sviluppo di competenze digitali è, ad oggi, quanto mai fondamentale, specialmente se si considera che una delle principali criticità che stanno affrontando le aziende italiane del manifatturiero, secondo l’Osservatorio MECSPE presentato ieri in fiera in occasione del convegno inaugurale, è la difficoltà di reperimento delle risorse umane (53%)[1]. Per sopperire alla carenza di personale qualificato, sempre più aziende si affidano alla collaborazione con università e istituti ITS, che offrono percorsi formativi altamente specializzati per i settori tecnici e un inserimento immediato nel mondo del lavoro. Il 44% delle imprese intervistate ha già attivato partnership con ITS e Università per introdurre giovani talenti qualificati, evidenziando l'importanza della sinergia tra scuola e industria. Tuttavia, il 31% delle aziende ha dichiarato di non aver ancora avviato collaborazioni, pur avendo in programma di farlo nel prossimo anno. Questo dato conferma il ruolo centrale della formazione tecnica superiore nel garantire alle imprese le competenze necessarie per affrontare le sfide del mercato.
Un altro aspetto chiave per le imprese è la formazione interna: il 61% delle aziende ha già investito in corsi di aggiornamento per il proprio personale, riconoscendo l'importanza di rafforzare le competenze esistenti. Inoltre, il 21% delle imprese ha deciso di puntare sui giovani talenti attraverso accordi con ITS e Università, mentre il 15% prevede di organizzare corsi di formazione nei prossimi mesi.
Rispetto allo scorso anno, è emerso un incremento significativo del numero di aziende che ritengono il bagaglio di competenze del proprio personale in linea con le esigenze di crescita aziendale.
Le iniziative di MECSPE per la formazione
Da oltre vent’anni MECSPE si impegna a coltivare il futuro dell’industria su tre direttrici: innovazione, sostenibilità e formazione. A ogni edizione, la fiera offre spazio a iniziative educational e progetti innovativi realizzati da giovani talenti.
Tra le iniziative di quest’anno, spicca MECSPE Young & Career, un percorso nato con l'obiettivo di offrire ai giovani visitatori — studenti, neodiplomati e neolaureati — l'opportunità di partecipare agli appuntamenti formativi organizzati dagli espositori, entrare in contatto con le aziende attive nel campo dell'orientamento e della formazione e candidarsi alle opportunità di lavoro offerte. L'iniziativa prevede un'area interattiva dove saranno presentati progetti, case history e workshop di orientamento e formazione.
“Per noi è fondamentale dare spazio ai giovani talenti e avvicinarli al mondo della manifattura, ancora oggi vittima di falsi luoghi comuni” – dichiara Maruska Sabato, Project Manager di MECSPE – “Per questo ogni anno a MECSPE promuoviamo iniziative in cui i ragazzi possono mostrare direttamente alle aziende i loro progetti e ampliare le proprie conoscenze sulle prospettive offerte dal settore. Il lavoro sta cambiando e non si può rimanere indietro in termini di digitalizzazione e sostenibilità, aspetti sempre più centrali per i giovani, i veri protagonisti dell'industria di domani”.

