Articoli Economia

Nidi, a Modena 5.261 iscritti

Nidi, a Modena 5.261 iscritti

Tra capoluogo e provincia sono 186 i servizi. E per incrementare la frequentazione, sempre più scarsa, delle strutture 0-3 la Regione vara incentivi


4 minuti di lettura

Dalla Regione sono in arrivo 7,2 milioni di euro per la gestione dei servizi educativi 0-3 anni nelle strutture pubbliche e convenzionate dall'Emilia Romagna. Sono 186 quelle presenti in provincia di Modena in grado di garantire il servizio scolastico educativo nella fascia 0-3 anni a 5.261 bambini iscritti. Numeri che costituiscono la base sulla quale calcolare la ripartizione dei contributi e che saranno assegnati dalla Regione direttamente ai Comuni ed Unioni ripartiti in base al numero dei bambini iscritti ai servizi educativi.

Larga parte delle risorse (6 milioni 525mila euro) è finalizzata alla gestione e al consolidamento dei servizi per la prima infanzia: nell’ambito di questa cifra, è previsto un incremento di 182.700 euro per i bambini iscritti ai servizi educativi di Comuni montani, e una quota aggiuntiva di 137.000 euro assegnati sulla base del numero di bambini con disabilità. La quota di 725.000 euro è destinata a sostenere la qualificazione dei servizi educativi, attraverso il coordinamento pedagogico territoriale (300 mila euro) e la formazione permanente del personale (425 mila euro).

A livello territoriale, le risorse saranno così suddivise: Bologna (2.054.757 euro)Modena (1.170.389,82); Reggio Emilia (1.016.297 euro)Parma (736.503 euro); Piacenza (289.901 euro); Ferrara (436.576 euro); Ravenna (642.217 euro)Forlì-Cesena (538.392 euro)Rimini (364.962 euro).

'Nei mesi scorsi abbiamo approvato il nuovo programma triennale per la prima infanzia, con il preciso obiettivo di aumentare il numero dei bambini iscritti ai nidie ai servizi educativi, attraverso lariduzione delle liste d’attesa e del costo delle rette- sottolinea la vicepresidente e assessore regionale al Welfare, Elisabetta Gualmini-.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Ora procediamo con l’assegnazione delle risorse, con cui diamo certezza ai Comuni sull’organizzazione dei servizi'

Il nuovo programma triennale del sistema socio-educativo 0-6 anni
Il nuovo programma triennale (2018-2020)regionale, varato dalla Giunta e poi approvato dall’Assemblea legislativa, finanzia e qualifica il sistema socio-educativo dell’Emilia-Romagna per la fascia d’età 0-6Con uno stanziamento di oltre 11 milioni di euro l’anno(quelli relativi al 2018 già messi in bilancio), la Regione si impegna a sostenere concretamente gli Enti locali e le loro forme associative nella gestione dei servizi educativi per la prima infanzia. I fondi, regionali e statali, saranno ripartiti a livello territoriale in base al numero dei bambini iscritti ai servizi educativi (nidi d’infanzia, spazio bambini, centri per bambini e famiglie, servizi domiciliari e sperimentali) presenti nei singoli Comuni. Le risorse dovranno essere utilizzate anche per contenere i costi delle rette a carico delle famiglie e ridurre le liste d’attesa per le iscrizioni; serviranno a garantire il funzionamento dei coordinamenti pedagogici territoriali e la formazione degli operatori dei servizi educativi; e, inoltre, a valorizzare nel suo insieme il sistema pubblico-privato dei servizi per l’infanzia, tramite la promozione dello strumento delle convenzioni.

Ma gli indirizzi di programmazione prevedono un’altra novità: la graduale promozione sul territorio regionale dei “Poli per l’infanzia”, che riuniscono in un unico o più edifici vicini gli asili nido e le scuole per l’infanzia con l’obiettivo di assicurare lacontinuità educativa ai bambini dalla nascita fino a 6 anni.

Il sistema educativo in Emilia-Romagna
Il sistema dei servizi educativi per la prima infanzia in Emilia-Romagna è rappresentato da: nidi d’infanzia, che possono accogliere bambini in età 3 - 36 mesi, sia a tempo pieno che a tempo parziale, organizzati con modalità diversificate in riferimento ai tempi di apertura (tempo pieno e part-time) e alla loro ricettività; servizi domiciliariorganizzati in piccoli gruppi educativi; servizi integrativi, come lo Spazio bambini e i Centri per bambini e famiglie.

Secondo i dati dell’Osservatorio regionale per l’infanzia e l’adolescenza riferiti all’anno educativo 2016-2017, in Emilia-Romagna i bambini da 0 a 3 anni iscritti nei 1.225 servizi educativi erano oltre 33 mila, il 30,6% dei bambini di questa fascia d’età residenti in regione (107.737). Nell’area metropolitana di Bologna i servizi sono 297 e gli iscritti 8.988. Nelle altre Province: Modena (186 servizi, 5.261 iscritti), Reggio Emilia (148 servizi, 4.303 iscritti), Ravenna(134 servizi, 2.951 iscritti), Parma (126 servizi, 3.474 iscritti), Forlì- Cesena (111 servizi, 2.518 iscritti), Ferrara (91 servizi, 2.290 iscritti), Piacenza (70 servizi, 1.436 iscritti), Rimini (62 servizi, 1.823 iscritti).

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.