La notizia, dalla Regione, è stata diffusa poco dopo le 20 di ieri sera, quasi in sordina, scarna di particolari ma è destinata a fare parlare per lungo tempo. Anche solo per la portata dei suoi contenuti. Relativi al progetto Eni per l'utilizzo dei giacimenti di metano ormai esauriti al largo della coste di Ravenna come enormi depositi di stoccaggio per C02.
Ciò nell'ambito del cosiddetto 'piano di Eni per la decarbonizzazione' nello specifico del progetto ravennate, consistente nella cattura e nello stoccaggio di CO2 con lo sfruttamento dei giacimenti esauriti di metano al largo di Ravenna'. Un progetto salutato con entusiasmo dal Presidente della Regione Stefano Bonaccini e dall'Assessore alle attività produttive Colla come 'esempio di come l’economia circolare possa diventare un volano di sviluppo e di occupazione per il territorio e il Paese'
Ravenna: giacimenti di metano esauriti riempiti di CO2
Quello di Eni che la Regione è pronta a sposare, sarebbe il più grande deposito di stoccaggio al mondo di questo tipo
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