La Spm Drink System di Spilamberto, storica azienda della famiglia Grampassi che realizza macchinari destinati alla distribuzione di bevande, da oggi non è più italiana. La multinazionale Electrolux con sede a Stoccolma ha infatti annunciato oggi l'acquisizione della azienda modense. 'L'acquisizione - si legge in una nota - fa parte della strategia di Electrolux per l’incrementare la crescita redditizia dell’azienda e, assieme all’acquisizione di Grindmaster-Cecilware in Nord America, rappresenta un ulteriore passo per rafforzare la presenza globale in un segmento in rapida crescita come quello della distribuzione di bevande'.
“Siamo entusiasti e lieti di ampliare e integrare la nostra offerta nel settore della distribuzione bevande con un’azienda così moderna, stimata e con una posizione ben consolidata in Europa. Questa acquisizione è strategica e rappresenta una soluzione perfetta per portare valore aggiunto alla nostra offerta di prodotti', dichiara Alberto Zanata, Presidente di Electrolux Professional.
Spm Drink Systems, presenta da 50 anni a Spilmaberto, nel 2017 aveva un fatturato di circa 30 milioni di euro e 110 dipendenti.
'Siamo lieti di annunciare che Spm entra a far parte del Gruppo Electrolux, all’interno della divisione Professional. Attraverso la piattaforma globale di Electrolux saremmo in grado di ampliare l’offerta prodotti ed accelerare la crescita internazionale nel mondo del beverage, segmento significativo e in rapida crescita nel settore della ristorazione. Crediamo nella strategia di Electrolux Professional, soprattutto riguardo allo sviluppo nel settore dell'ospitalità, e siamo entusiasti di contribuire come attore protagonista, offrendo qualità ed esperienza' - commenta Enrico Grampassi, amministratore delegato di Spm.
Spm di Spilamberto non è più italiana: è stata comprata da Electrolux
Spm Drink Systems, presenta da 50 anni a Spilmaberto, nel 2017 aveva un fatturato di circa 30 milioni di euro e 110 dipendenti
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