Stefano Gasperi è il nuovo direttore di Confagricoltura Modena. Subentra a MariaLuisa Caselli che dopo l’esperienza settennale a Modena andrà a ricoprire la direzione di Confagricoltura Reggio Emilia.
Cavezzese di 59 anni ed esperto conoscitore del mondo agricolo, dopo diverse esperienze in altre organizzazioni di categoria Gasperi approda 15 fa in Confagricoltura come responsabile delle zone di Carpi prima e di Modena successivamente, e nel 2015 ne diventa vicedirettore.
“In pieno accordo con il presidente Corradi, la mia direzione sarà impostata sul consolidamento dei rapporti con le istituzioni presenti nel nostro territorio e con le aziende associate, sia in termini di servizi offerti che sul fronte sindacale. Metto la mia esperienza ed il mio impegno al servizio degli agricoltori ma anche dei cittadini – afferma Gasperi – perché penso che la nostra associazione debba rendersi disponibile sia al mondo agricolo che alla società civile”
Confagricoltura Modena conta 70 dipendenti, con nove uffici di zona ed una sede centrale dove trovano sede il Patronato, il Centro di Assistenza Fiscale ed il Centro di Assistenza Agricola.
“Le risorse umane sono un patrimonio imprescindibile per una associazione che eroga servizi – sottolinea Gasperi – soprattutto in un periodo di difficoltà come quello che sta vivendo il nostro settore, e io so di poter contare su un team competente che saprà affrontare al fianco degli imprenditori agricoli le sfide future.
Stefano Gasperi è il nuovo direttore di Confagricoltura Modena
Cavezzese di 59 anni, subentra a Maria Luisa Caselli che dirigerà la sede di Reggio Emilia: 'Obiettivo, consolidare il rapporto con le istituzioni e le aziende'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
'Modena, sparito un miliardo dai conti correnti delle famiglie'
'Dopo l'automotive e il biomedicale ora rischia il settore ceramico: Modena non se lo può permettere'
Da Ferrari a Tether, cambia la geografia della ricchezza: il modenese più ricco vale 7,9 miliardi, Devasini 89
Stampa e sistema Modena, così Fondazione e Carimonte si sono comprati una fetta della Gazzetta
Articoli Recenti
Stampa e Sistema Modena: Trombone, capo di Coop Alleanza ed ex presidente Carimonte, entra nel Cda dell'editore del Resto del Carlino
Fondazione di Modena, altri 2 milioni nell'editoria: è socia direttamente de La Stampa Sae
Carimonte-Sae, parlano i bilanci: 2,5 milioni investiti nella società editoriale, ma la partecipazione vale il 20% in meno
'Contrasto evasione fiscale: in provincia di Modena i Comuni recuperano solo le briciole'



