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Stellantis segna -14% e trascina verso il basso il mercato dell'auto

Stellantis segna -14% e trascina verso il basso il mercato dell'auto

Le revisioni delle stime si aggiungono a quelle effettuate di recente da concorrenti come Volkswagen, Mercedes e Bmw


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Il crollo di Stellantis a Milano (-14,75) colpisce anche i titoli della galassia Exor (-4,15% ad Amsterdam). Iveco chiude in calo del 4,11%, Ferrari dell'1,2%, mentre Cnh a Wall Street viaggia con una flessione di oltre il 2%. Lo scossone di Stellantis si somma al caso di Aston Martin, che alla Borsa di Londra ha perso il 24,51%, dopo aver annunciato un taglio della guidance e prevede ora per il 2024 un Ebitda rettificato “leggermente al di sotto dell’esercizio 2023 e non si aspetta più di raggiungere un free cash flow positivo nella seconda metà dell’anno”, oltre a un “riallineamento strategico sui volumi all’ingrosso del 2024, con un riduzione di 1.000 unità in reazione alle difficoltà nella catena dei fornitori e alla continua debolezza economica in Cina”.
Le revisioni delle stime si aggiungono a quelle effettuate di recente da concorrenti come Volkswagen, Mercedes e Bmw e conferma il momento difficile per il settore automobilistico europeo. Così i cali si sono tradotti su tutti i principali titoli del settore automobilistico (Pirelli -1,98% a Milano; Porsche -3,03%, Bmw -2,44%, Continentel -2,71% e Volkswagen -2,31% a Francoforte; Renault -5,67% a Parigi).
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Ancora, a fare le spese dell’allarme nel comparto, anche i titoli di General Motors e Ford, che oltreoceano si muovono in calo rispettivamente di circa il 4% e il 2%. Nel dettaglio, Stellantis ha rivisto la guidance sui risultati del 2024 per “riflettere le decisioni di ampliare significativamente le azioni a fronte dei problemi di performance in Nord America così come del deterioramento nelle dinamiche globali del settore”. La società prevede ora di registrare quest'anno un margine risultato operativo adjusted tra il 5,5% ed il 7%, in calo rispetto al precedente ‘double digit’. Intanto, tornano i rumors sulla creazione di un mega gruppo che aggreghi Renaut e Stellantis. Il 15 ottobre è previsto un incontro congiunto tra Luca de Meo e Carlos Tavares al quale dovrebbe partecipare anche Oliver Zipse, ceo di Bmw. Crescono così le speculazioni su un possibile patto volto a fare squadra in Europa.
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