L'utile netto consolidato è stato pari a 290,7 milioni, i ricavi si attestano a 1.232,1 milioni, +13,1% rispetto al quarto trimestre 2022 e +49,0% rispetto al primo trimestre 2022. Cresce anche il margine di interesse a 726,0 milioni con tenuta delle commissioni nette pari a 506,1 milioni.
'Il quadro macroeconomico del primo trimestre dell’anno è stato caratterizzato da un’attività economica in leggera crescita e da un’inflazione che permane su livelli elevati - afferma l’ad Piero Luigi Montani -. In tale contesto la Banca ha conseguito risultati eccellenti in particolare grazie ad una forte accelerazione del margine di interesse e alla buona tenuta delle commissioni nette. I proventi operativi pari a 1.318 milioni hanno fatto rilevare un’ottima performance e la dinamica dei proventi operativi ha consentito il raggiungimento di un risultato della gestione operativa di 643 milioni, in crescita del 97,5% rispetto al primo trimestre dell’anno scorso. I risultati del primo trimestre della Banca, che hanno evidenziato una redditività in forte crescita, registrano un utile netto di periodo pari a 290,7 milioni, dopo aver spesato 69,5 milioni di euro relativi al contributo al Single Resolution Fund'.
'Gli indicatori di rischio di credito si confermano su livelli molto contenuti. Il miglioramento raggiunto dalla Banca nella qualità del credito nel 2022 è stato confermato anche nel primo trimestre di quest’anno, in particolare con riferimento all’NPE ratio proforma che si è attestato al 2,9% lordo (1,2% netto) in calo rispetto a fine 2022 e al grado di copertura dei crediti deteriorati pari al 60,9%, che ci posiziona come best in class del sistema bancario italiano. Prosegue il trend positivo relativo al processo di derisking della Banca che prevede una ulteriore cessione di crediti UTP per oltre 400 milioni di valore lordo esigibile complessivo da perfezionarsi entro l’approvazione dei risultati del primo semestre dell’anno in corso consentendo così un’ulteriore contrazione dei crediti non performing'.
'La Banca, nel percorso volto a creare una società più sostenibile, equa ed inclusiva, continua a rafforzare la propria leadership nella gestione delle tematiche ESG rispettando il grado di attuazione della leva ESG Infusion attraverso le progettualità avviate, allineate agli sfidanti obiettivi di Piano Industriale in termini di riduzione degli impatti ambientali, supporto ai clienti nella transizione ecologica con attenzione all’inclusione e alla gestione delle diversità.


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