A quattro giorni dal voto sul referendum giustizia, dal Governo arriva un sostanzioso taglio delle accise che porterà a un risparmio di 25 centesimi al litro sui carburanti. La misura - secondo quanto previsto da una bozza del decreto - resterà in vigore per appena 20 giorni. Il provvedimento prevede anche il potenziamento del ruolo di Mr. Prezzi e il credito di imposta per gli autotrasportatori. 'Combattiamo la speculazione e intanto abbassiamo i prezzi di benzina e gasolio', ha affermato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine del Cdm.
'Siamo intervenuti oggi in Consiglio dei ministri - ha spiegato Meloni - con un decreto che riguarda il prezzo del carburante, la priorità in questo momento. Siamo intervenuti con 3 misure. Di fatto noi tagliamo 25 centesimi al litro, introduciamo un credito d'imposta per gli autotrasportatori, perché non vogliamo che l'aumento del prezzo si trasferisca sui beni di consumo, e diamo vita a un meccanismo anti speculazione che di fatto lega il prezzo del carburante all'andamento reale del prezzo del petrolio, introducendo delle sanzioni per chi dovesse discostarsi'.
Si tratta di 'un sostanzioso aiuto, a tempo - ha spiegato il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini - perché bisogna vedere cosa succede in Medioriente. Non stiamo parlando di 3 o 4 centesimi al litro' ma 'di 20-25 centesimi al litro. È chiaro che questo deve essere automaticamente tolto dal prezzo: se il diesel è mediamente a 2-2,10 euro, deve scendere sotto i 2 e scendere sotto l'1,90', ha chiosato Salvini.
Foto Italpress
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