Un sesto degli automobilisti modenesi continua a non utilizzare i sistemi di ritenuta per adulti e bambini previsti dal Codice della Strada a tutela della sicurezza. A confermare il dato sono i risultati dell’ultima campagna mirata condotta dalla Polizia municipale di Modena per sensibilizzare automobilisti e passeggeri dei veicoli sull’importanza di allacciare le cinture di sicurezza e trasportare i bambini con sistemi idonei.
Complessivamente 155 i conducenti fermati nei controlli effettuati da pattuglie appartenenti delle unità territoriali e del pronto intervento della Municipale in varie zone della città, dal 22 al 30 maggio. Sono 19 gli automobilisti sanzionati perché non avevano allacciato le cinture, mentre altre sette infrazioni sono dovute al mancato utilizzo dei seggiolini per bambini. Complessivamente 26 quindi le sanzioni elevate per il mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta che possono significativamente limitare i danni alle persone in caso di incidenti stradali o addirittura salvare la vita.
Fantasiose come sempre le scuse accampate dagli automobilisti che non erano in regola con quanto previsto dal Codice della Strada. Ha detto all’agente che “si era semplicemente confusa” una signora seduta sul seggiolino dopo avere allacciato la cintura di sicurezza che quindi le rimaneva dietro alla schiena, probabilmente per non allertare il cicalino dell’auto che altrimenti avrebbe continuato a suonare. Mentre un signore dovendo spiegare perché circolava con la cintura di sicurezza sotto il braccio anziché farla correttamente passare sulla spalla, ha detto che lo faceva “per non far sudare la camicia”.


