Continuava a perseguitare la moglie nonostante fosse stato raggiunto nel 2015 da un decreto di ammonimento per diversi episodi di violenza anche di fronte al figlio minorenne, nel 2016 da una misura cautelare di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima e, nell'aprile del 2017, da una condanna a 1 anno e sei mesi di reclusione con pena sospesa. Così per D.R.P, di 42 anni, originario di Napoli, sono scattati gli arresti domiciliari.
L’uomo incurante della condanna e dei provvedimenti a suo carico, ha persistito nella sua condotta criminosa, continuando a molestare la coniuge con violenze psicologiche e fisiche, fino al punto di minacciarla di morte.
Ieri mattina gli agenti lo hanno rintracciato nelle immediate vicinanze della propria abitazione a Modena e, dopo gli accertamenti di rito, lo hanno proceduto agli arresti domiciliari.


