Articoli La Nera

Montefiorino, anni di maltrattamenti e lesioni contro i familiari: arrestato

Montefiorino, anni di maltrattamenti e lesioni contro i familiari: arrestato

Un contesto familiare critico, iniziato nel 2022, nel quale l’indagato si era reso responsabile di continui maltrattamenti


1 minuto di lettura

Il 20 agosto a Montefiorino i carabinieri di Pavullo nel Frignano hanno eseguito l’Ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, nei confronti di un uomo, per maltrattamenti e lesioni personali aggravate nei confronti dei familiari.
La vicenda aveva inizio la mattina dello scorso 8 agosto, nel momento in cui veniva richiesto l’intervento di una pattuglia a Montefiorino per la presenza del ragazzo, in stato di grave agitazione, che, dopo aver rifiutato le cure da parte dei sanitari già presenti sul posto, si era allontanato. Una volta rintracciato dai carabinieri, lo stesso acconsentiva ad essere condotto presso l’ospedale di Baggiovara per le cure del caso.
Nel corso della stessa giornata, i genitori raggiungevano la locale stazione carabinieri con visibili ferite, descrivendo l’aggressione patita poco prima ad opera del figlio che, peraltro, aveva provocato anche gravi danneggiamenti all’interno della loro abitazione familiare.
Dalla ricostruzione emergeva un contesto familiare critico, iniziato nel 2022, nel quale l’indagato si era reso responsabile di continui maltrattamenti, lesioni personali e richieste di somme denaro nei confronti dei familiari, tanto da essere già destinatario del provvedimento di “ammonimento” da parte del Questore di Modena, per comportamenti vessatori nei confronti dell’ex fidanzata.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.