Il 19 agosto i carabinieri di Modena hanno arrestato in flagranza una donna di 52 anni per atti persecutori aggravati, estorsioni e rapina aggravate nei confronti dei genitori ultrasettantacinquenni.
Dopo una segnalazione i carabinieri sono intervenuti nell'abitazione constatando che la donna, in evidente stato di alterazione, stava reiterando – anche in loro presenza – pesanti minacce e richieste di denaro nei confronti degli anziani genitori.
Gli approfondimenti permettevano di ricostruire un contesto di maltrattamenti e vessazioni che si protraeva da due anni circa nei confronti delle vittime, rilevate anche dalle diverse querele presentate dal padre nei confronti della figlia e dai pregressi interventi delle forze dell’ordine presso quell’abitazione.
Nel tempo, la donna aveva danneggiato gli arredi e le porte dell’abitazione, aveva sottratto gli effetti personali dei genitori per poi pretendere somme di denaro per la relativa restituzione brandendo, in qualche occasione, anche armi improprie. Per tale motivo, le vittime erano state spesso costrette a barricarsi nella loro camera o cercare rifugio presso familiari in altri comuni della provincia modenese.
Ieri, in sede di udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha convalidato l'arresto, disponendo la misura cautelare della custodia in carcere.
