Ieri i carabinieri di Castelfranco Emilia hanno fermato uomo per tentata rapina aggravata dall’uso di armi denunciandolo anche per lesioni personali volontarie aggravate e porto illegale di arma bianca. Alle 9 circa del 19 agosto l’indagato raggiungeva la sala gioco di via Emilia Est in Castelfranco Emilia indossando una mascherina, guanti da lavoro ed un berretto da baseball. Una volta varcata la soglia, armato di una pesante mannaia da cucina con lama lunga 22 cm e di una pistola (poi rivelatasi una riproduzione priva di tappo rosso), aveva aggredito una dipendente della sala gioco tentando di rinchiuderla nei servizi igienici. La donna ha tentato di divincolarsi, ma l'uomo l'ha colpita al braccio ferendola con una prognosi di 20 giorni.
La reazione della dipendente ha comunque messo in fuga il rapinatore che non è riuscito ad appropriarsi di denaro od altri beni. I filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza della zona hanno indirizzato le ricerche su un abituale frequentatore della sala giochi. La svolta investigativa è avvenuta in occasione della perquisizione all’interno dell'abitazione del sospettato, il quale è stato sorpreso nella camera da letto mentre preparava due valige contenenti abiti ed effetti personali in procinto di allontanarsi dalla abitazione per darsi alla fuga. Nel corso della perquisizione è stata sequestrata la mannaia, gli abiti indossati durante la rapina, nonché la pistola priva del tappo rosso che l’uomo aveva gettato in un cassonetto dei rifiuti sito nei pressi della abitazione. Questa mattina il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato il fermo e l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.
