Come già annunciato lo scorso marzo, il Comune di Modena si costituisce parte civile nel procedimento penale promosso dalla Procura della Repubblica nei confronti dei responsabili dei fatti accaduti lo scorso 28 febbraio in zona Crocetta che hanno causato la morte della signora Antonietta Berselli.
'In particolare, l’Amministrazione intende procedere nei confronti del conducente dell’auto accusato di omicidio stradale che, sottraendosi a un posto di controllo dei Carabinieri e dandosi alla fuga con il veicolo, ha proceduto con guida spericolata ad elevata velocità, compiendo una serie di manovre pericolose nel centro abitato: oltrepassando intersezioni stradali con il rosso, sorpassando autovetture ferme al semaforo in colonna, invadendo la corsia di marcia opposta fino a scontrarsi frontalmente con l’autovettura a bordo della quale erano presenti la signora Berselli e la figlia, senza fermarsi e prestare assistenza alle persone ferite. A bordo del veicolo inseguito dai militari erano inoltre presenti strumenti idonei all’offesa della persona' - si legge in una nota.
'Come avevo già detto dopo i fatti che hanno causato la morte della signora Berselli – spiega il sindaco Massimo Mezzetti che ha firmato la delibera approvata in Giunta questa mattina – ci costituiremo parte civile perché questo comportamento criminale ha causato un enorme dolore a una famiglia modenese e ha choccato tutta la nostra comunità.
Con questa decisione il Comune intende essere vicino alla figlia di Antonietta, anch'essa ferita nell'incidente, e a tutti i familiari oltre che tutelare l'Amministrazione comunale che è parte offesa da quanto è accaduto quel sabato pomeriggio di fine febbraio all'incrocio tra via Nonantolana e viale Ciro Menotti'.Costituendosi parte civile nel procedimento penale, il Comune potrà presenziare alle udienze del processo, seguire il dibattimento ed evidenziare la lesione degli interessi pubblici.

