Dal 18 al 20 settembre 2026 al via la prima edizione di Modena Fuori Festival, la tre giorni organizzata da Lokomotiva 48. Negli spazi del Dopolavoro Ferroviario in via Nicolò dell'Abate 46/48 a Modena, si alterneranno incontri con autori, presentazioni di libri, approfondimenti culturali e appuntamenti musicali.
Si parte venerdì 18 settembre alle 17 con Giancarlo Barbieri, che presenta i romanzi Buio Profondo e Delitto a Zocca, in dialogo con l’autore Daniele Malavolta. Alle 18.30 Francesco Menozzi e Leonardo De Santis propongono Robert Wilson. Immagini a occhi chiusi, incontro dedicato a una delle figure più importanti del teatro contemporaneo. A seguire spazio alla musica con Targi + DJ Purtroppo, per un percorso sonoro “da Aznavour ai Daft Punk”.
Sabato 19 settembre, alle 17, Giuseppe Leonelli presenta Elogio della tracotanza (foto sopra), dialogando con Stefano Soranna. Alle 18.30 Fabrizio Tavernelli presenta invece Khalahari Blues (Edizioni Trans Europa), accompagnato da un reading e dj set pan-etnico e dal dialogo con Stefano Covili. La serata prosegue con Cocco DJ Set, tra psych, kraut, wave, punk e garage.
La chiusura è prevista domenica 20 settembre alle 17 con Bruno Andreoli e l'incontro Dal Circolo Primo Maggio alla scoperta di Christiania. Stefano Soranna incontra il fondatore, nel 1975, dello storico circolo modenese per riflettere sul valore della partecipazione e della consapevolezza collettiva. A seguire, dj set a sorpresa.
Con Fuori Festival, Lokomotiva 48 propone così un programma che mette in dialogo letteratura, teatro, memoria, partecipazione e cultura musicale, affiancando agli incontri pomeridiani una selezione di dj set che attraversa generi e generazioni.


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