La salute come patrimonio che si costruisce giorno dopo giorno e l’alimentazione come strumento efficace per preservarla. È questo, in estrema sintesi, il pensiero del professor Franco Berrino – medico, epidemiologo e autore di diversi libri di grande successo – che sarà ospite di Asp Ghirlandina Modena sabato 3 ottobre in un incontro presso la Fondazione Marco Biagi.
A confronto esperienze ed evidenze scientifiche per le persone con disabilità nell’incontro “Cibo che cura”, durante il quale verrà anche illustrato nel dettaglio il modello di Asp Ghirlandina Modena sulla psichiatria nutrizionista per un gruppo di residenti adulti con disturbi dello spettro autistico.
Ad aprire il pomeriggio, alle 14, saranno i saluti del presidente di Asp Ghirlandina Modena Mauro Rebecchi e della direttrice Chiara Arletti, a seguire, dalle 14.30, spazio agli interventi di Ciro Ruggerini, neuropsichiatra infantile, psichiatra e psicoterapeuta, Johanna Maria Catherina Blom, docente di Neuroscienze pediatriche e dello Sviluppo all’Università di Modena e Reggio Emilia, e Franco Caroli, medico specialista in Psicoterapia clinica, che riporteranno anche il contributo al modello ASP Ghirlandina di Carla Ferreri, ricercatrice senior del CNR di Bologna e dello Chef stellato Luca Marchini.
Alle 15.15 toccherà al professor Berrino approfondire il tema della prevenzione delle malattie croniche, attraverso una corretta alimentazione e sani stili di vita.
Al termine del suo intervento, il medico sarà a disposizione per rispondere alle domande del pubblico, fino alle conclusioni a cura della dottoressa Paola Calzolari.'Grazie a un bellissimo lavoro di squadra – spiega il presidente di Asp Ghirlandina Modena, Mauro Rebecchi –, siamo riusciti a pubblicare lo studio ‘Cooking for Disability’, che lo stesso prof. Berrino ha validato. Il prossimo evento ci offrirà inoltre l’opportunità di dare ulteriore valore al progetto, presentandone un’anticipazione alla città. Naturalmente, lo spazio dedicato al convegno sarà prevalentemente riservato al professore, mentre alcuni componenti del gruppo di ricerca presenteranno brevemente lo studio e i principali risultati emersi'.
Medico ed epidemiologo, Franco Berrino, ha diretto per quarant’anni il Dipartimento di Medicina preventiva e predittiva dell’Istituto nazionale dei Tumori di Milano. Nella sua attività di ricerca e prevenzione ha promosso lo sviluppo dei registri tumori in Italia e li ha coordinati per lo studio della sopravvivenza dei malati (progetto EUROCARE). Ha coinvolto decine di migliaia di persone in studi sulle cause delle malattie croniche (progetti ORDET ed EPIC), i cui risultati gli hanno consentito di promuovere sperimentazioni per modificare lo stile di vita allo scopo di prevenire l’incidenza e la progressione
Nel 2015 ha fondato l’associazione “La Grande Via” per promuovere la prevenzione e la longevità in salute.
Attualmente il professor Berrino si occupa di divulgazione scientifica ed è responsabile del progetto MeMeMe, protocollo di ricerca finanziato dallo European Research Council, per prevenire l’incidenza delle malattie croniche associate all’età.



