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Modena, ecco come l'attuale assessore alla legalità Ferraresi descriveva il nuovo Dg Maria Sergio

Modena, ecco come l'attuale assessore alla legalità Ferraresi descriveva il nuovo Dg Maria Sergio

Oggi l'assessore alla legalità si ritrova a lavorare in un Comune nel quale il suo sindaco ha scelto come Direttore generale facente funzioni una professionista della quale nel 2017 egli chiese le dimissioni. Per ora Ferraresi non parla


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La questione è stata sollevata ieri dal consigliere Maria Grazia Modena e non appare per nulla irrilevante. Il nuovo Direttore Generale del Comune di Modena, Maria Sergio, scelta dal sindaco Massimo Mezzetti per sostituire Lorenzo Minganti in procinto di trasferirsi al Tar (qui) è una figura sulla quale si sono concentrare molte polemiche.
Dieci anni fa dopo le dichiarazioni rese al processo Aemilia dal pentito Antonio Valerio, i deputati Maria Edera Spadoni, Giulia Sarti, Michele Dell’Orco e Vittorio Ferraresi ne chiesero la rimozione “per opportunità politica” dal ruolo di dirigente all’urbanistica del comune di Modena. Ferraresi pubblicò addirittura sulla sua pagina Facebook una vignetta che è ancora presente sul suo profilo (foto sotto).

Ora - come ha fatto notare Maria Grazia Modena - il processo Aemila si è chiuso, Maria Sergio non ha avuto alcuna condanna (del resto già al tempo dell'attacco dei 5 Stelle non era nemmeno indagata) e - nel frattempo - Vittorio Ferraresi è divenuto assessore alla legalità del Comune di Modena. Ebbene, oggi l'assessore alla legalità si ritrova a lavorare in un Comune nel quale il suo sindaco ha scelto come Direttore generale facente funzioni una professionista della quale nel 2017 egli chiese le dimissioni per opportunità politica
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(qui sotto la nota completa di allora firmata da Ferraresi e mai ritrattata).

E' evidente che il silenzio scelto al momento da Ferraresi non può essere accettato dal sindaco, nè tantomeno dai modenesi.
Delle due l'una: o Ferraresi si scusa formalmente per quell'attacco, oppure se non lo fa (e non avendolo sinora fatto), pensa che la questione di opportunità politica esista allora come oggi. Da notare che già nel 2017 la stessa Sergio, allora moglie del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, spiegò come facesse 'quasi sorridere - se non fosse decisamente sgradevole - continuare ad essere accostata ad un remotissimo rapporto di parentela che, dalle ricostruzioni della stessa magistratura, risalirebbe a più di un secolo fa'. Ebbene, cosa ne pensa l'assessore alla legalità?
Giuseppe Leonelli
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Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato vicedirettore...   

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