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Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'

Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'

Nessuna dichiarazione e nessuna risposta alla richiesta di intervento da parte del responsabile sicurezza o del segretario provinciale. Sulle foto pubblicate vige il silenzio dei diretti interessati


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Nessuna replica, nessun chiarimento, nessuna parola. A ventiquattro ore dalla pubblicazione delle immagini (già pubblicate sui social della festa provinciale dell'Unità di Modena), che ritraggono volontari del PD impegnati nel montaggio della festa in condizioni di sicurezza quantomeno discutibili, il partito modenese ha scelto di non commentare.
La nostra redazione ha contattato formalmente il partito, chiedendo una dichiarazione sia del responsabile della sicurezza dei lavori o del segretario provinciale del partito, a commento delle immagini e sul se e come intervenire per garantire la sicurezza dei volontari addetti al montaggio delle strutture della festa.

La risposta, arrivata abbastanza celermente, si sintetizza in un secco 'no comment', senza alcuna presa di posizione né sulla vicenda specifica né sulle misure eventualmente adottate o da adottare per il proseguimento dei lavori nell'area di via Divisione Acqui in vista del via ufficiale di domani.
Il silenzio pesa, e non poco, se si considera il peso delle immagini diffuse dai canali ufficiali della manifestazione e riprese da La Pressa: volontari a torso nudo intenti a tagliare bancali di legno appoggiati su carrelli della spesa utilizzati come banchi da lavoro, operatori alla guida di muletti in tenuta estiva e senza nemmeno un gilet identificativo, persone impegnate nella movimentazione
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di strutture metalliche e pannellature pesanti calzando sandali estivi anziché calzature antinfortunistiche.

Proprio l'assenza di una presa di posizione appare tanto più significativa alla luce del ruolo pubblico che il PD modenese ed emiliano-romagnolo rivendica sul tema della sicurezza sul lavoro, terreno su cui i vertici politici e sindacali vicini al partito tornano con frequenza a chiedere più controlli e più tutele per i lavoratori. Il mancato commento lascia dunque aperti gli interrogativi già sollevati ieri: se sia stato redatto un piano di sicurezza per l'allestimento della festa, se ai volontari siano stati effettivamente forniti i Dispositivi di Protezione Individuale previsti dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008) e se, alla luce delle immagini circolate, siano previste correzioni prima della conclusione dei lavori, durante lo svolgimento della festa e durante lo smontaggio, di analoga delicatezza.

Domande che rimangono valide, insieme alla disponibilità a pubblicare ogni tipo di risposta dovesse arrivare da parte della segretaria del partito, e dell'organizzazione e dei responsabili della festa.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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