Si vedono operatori intenti a tagliare legno sopra carrelli della spesa (immaginiamo della vicina Ipercoop), improvvisati come banchi da lavoro, rigorosamente a mani e a torso nudo, Più in là, la movimentazione merci avviene tramite muletti guidati da personale in tenuta da spiaggia più che da lavoro. Senza nemmeno il gilet identificativo necessario anche quando si scende dal mezzo. Il dettaglio più emblematico è però nei piedi delle persone impegnate nel montaggio: freschi sandali estivi che sfoggiano a pochi centimetri dalle pedane di carico, dove vengono movimentate pesanti strutture in metallo e pannellature destinate ai ristoranti. Senza considerare le grandi strutture in metallo che sovrastano gli spazi, cucine industriali e carichi sospesi.
Un cantiere temporaneo ma che, per complessità strutturale e rischi, non ha nulla da invidiare all'edilizia tradizionale.
E il fatto di sottolineare spesso la natura volontaria dell'impegno e dell'attività più che giustificare anche qualche leggerezza, dovrebbe esserne una aggravante, soprattutto per il maggiore partito di governo a Modena e in Emilia-Romagna che fa della tutela della sicurezza sul una bandiera, Anche perché di lavoratori, seppur volontari, si tratta. E su questo punto la normativa italiana, basata sul Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008), parla chiaro: le associazioni e i partiti che impiegano volontari per la realizzazione di feste e manifestazioni pubbliche non sono esentati dagli obblighi di tutela. Quando si configurano attività di logistica pesante e montaggio, è necessaria la redazione di un adeguato piano di sicurezza e l'erogazione dei relativi Dispositivi di Protezione Individuale. Di cui nella maggior parte, se non nella totalità, delle immagini postate, non sembra esserci traccia.
Se i controlli nei cantieri tradizionali vengono invocati quotidianamente a gran voce, l'autodisciplina interna sembra aver subito un cortocircuito proprio a fianco del PalaPanini. Con tanto di foto dove le leggerezza vengono esaltate in nome della forza di volontari. Che proprio per questo dovrebbero essere protetti.
Gi.Ga.

