L'ufficio del pm Beatrice Ronchi e la Polizia giudiziaria, 'compatibilmente con i vari danneggiamenti e incendi che hanno subito gli uffici dell'anagrafe di Cutro', hanno ricostruito i rapporti di parentela della moglie di Luca vecchi, sindaco di Reggio Emilia Maria Sergio, non coinvolta in nessun modo nel processo Aemilia contro la 'ndrangheta. I risultati della ricerca, anticipati questa mattina in udienza a Reggio Emilia dal magistrato, saranno a breve depositati. In particolare, si conferma il legame di Sergio, oggi dirigente all'Urbanistica del Comune di Modena, con un vecchio boss di Cutro, di cui ha parlato anche il pentito Antonio Valerio. Si tratta di Salvatore Francesco Sergio, classe 1902, detto 'Paolo il feroce'. Cadde in disgrazia, nella logica 'ndranghetistica, perche' uccise una donna nel 1966, in sfregio alle regole dell'onore dell'organizzazione che vietavano l'omicidio di donne e bambini. Il 'feroce' secondo quanto ricostruito dagli inquirenti e' fratello del nonno di Maria Sergio, cioe' Francesco Sergio nato nel 1910. Paolo il 'feroce' è inoltre il nonno dell'attuale imputato di Aemilia Eugenio Sergio. Come ha spiegato sempre Valerio, il pentito e la moglie del sindaco hanno uno zio in comune. Si tratta di Giuseppe Turrà, imprenditore che a Reggio Emilia era nel gruppo dirigente dell'associazione di imprenditori edili (molti di origine calabrese) Aier, anche lui mai indagato in Aemilia.
Il fratello del nonno della dirigente modenese Maria Sergio era il boss cutrese Paolo il Feroce
Si conferma il legame di Sergio, oggi dirigente all'Urbanistica del Comune di Modena, con un vecchio boss di Cutro, di cui ha parlato anche il pentito Antonio Valerio. Si tratta di Salvatore Francesco Sergio, classe 1902, detto 'Paolo il feroce'. Paolo il 'feroce' è inoltre il nonno dell'attuale imputato di Aemilia Eugenio Sergio. Il pentito: 'Essendo stata Maria Sergio nell'area urbanistica di Reggio Emilia qualche favoritismo è stato fatto'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Vignola, furto, lesioni e tentata rapina: tre minorenni arrestati dai carabinieri
Vignola, rapina e aggressione a Villa Trenti: ora è in carcere
Finale Emilia, arrestato spacciatore di 42 anni: per lui presentazione alla polizia giudiziaria 4 giorni a settimana
Modena, terrore in viale Italia: fugge all’alt della polizia e si schianta contro altre due auto
Articoli Recenti
In casa oltre mezzo chilo di cocaina: arrestato a Sassuolo
Truffe agli anziani: i carabinieri di Sassuolo arrestano due uomini dopo un pedinamento
Attentato al distributore a Reggio Emilia, il 26enne Mena Istafanous si è tolto la vita in carcere
El Koudri era capace di intendere e volere, sarà processato per strage



