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Ndrangheta, confiscati anche in Emilia beni per 10 milioni a cosca Arena

Ndrangheta, confiscati anche in Emilia beni per 10 milioni a cosca Arena

Il provvedimento eseguito dai carabinieri di Bologna nella mattinata di oggi è un ulteriore sviluppo dell'indagine Aurora


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Dieci milioni di euro di beni (9 imprese di trasporti e turistiche, 6 immobili, 28 veicoli e 21 rapporti finanziari) sono stati confiscati ad affiliati alla famiglia di Ndrangheta Arena - Nicoscia di Isola di Caporizzuto, in provincia di Crotone.
Il provvedimento eseguito dai carabinieri di Bologna nella mattinata di oggi è un ulteriore sviluppo dell'indagine 'Aurora', istruita dal nucleo investigativo dell'Arma di Bologna. Sono 10, alcuni residenti anche a Bologna, gli intestatari dei beni oggetto della confisca e ritenuti provento di attività mafiose, legate al trasferimento di valori e al riciclaggio, e sei le città capoluogo coinvolte, Catanzaro, Crotone, Cosenza, Modena, Reggio Emilia e Bologna. In particolare, due deposito di veicoli destinati al trasporto merci a Sala Bolognese è tra i beni oggetti di confisca. Nel corso dell’attività sono state effettuate 30 perquisizioni locali.
Nel 2014, l'indagine dei carabinieri e della Dda di Bologna aveva portato a 13 arresti per riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori e impiego di denaro di provenienza illecita, reati aggravati dal metodo mafioso. L'inchiesta era partita dagli accertamenti dei carabinieri sull'incendio di una motrice a Sala bolognese, avvenuto nel 2010. Quel rogo risultò di origine dolosa e, con il proseguimento delle indagini, fece scoprire le attività di riciclaggio e gli altri reati.

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