La condanna è arrivata dopo 8 anni ed è di quelle clamorose, di quelle capaci di indignare e fare il giro d'Italia. . Giuliano Barbieri, 68enne negoziante di Formigine (Modena) che sei anni fa sparò a un ladro montenegrino che cercava di irrompere nel suo negozio, è stato condannato a 3 anni e 1 mese di carcere per tentato omicidio.
A decretare la condanna è stato il tribunale di Modena. I fatti risalgono al 7 novembre del 2009 quando durante la notte Nenad Ljumovic e la sua banda cercarono di svaligiare il negozio di abbigliamento del commerciante di Formigine. L'uomo li colse sul fatto e sparò diversi colpi di pistola detenuta regolarmente. Voleva difendere la sua proprietà e la sua merce. I primi due proiettili furono diretti verso l'alto, altri due verso l'auto dei complici. Uno dei ladri, nella sparatoria, venne ferito gravemente.
“Sono molto amareggiato, speravo nella mia assoluzione”, ha affermato l'uomo alla Gazzetta di Modena. Per gli avvocati difensori, infatti, l'uomo avrebbe esploso i colpi di pistola perché era in uno 'stato di pericolo effettivo' e mentre il ladro era frontale rispetto al negoziante.
Il pm Pasquale Mazzei, però, non ha sposato la tesi del negoziante. Decidendo di indagarlo e poi portarlo a giudizio per tentato omicidio. Dopo udienze e perizie, il giudice ha deciso oggi di condannare il negoziante. Ritenendo, dunque, che il bandito non stesse aggredendo Barbieri. Dal canto suo, l'uomo ha già annunciato di voler fare ricorso in appello.


