'Senza alcun motivo sono stato preso di mira da un gruppo di nordafricani: mi hanno lanciato sanpietrini e bottigliate e hanno minacciato di uccidermi. Mi sono salvato grazie allo spray al peperoncino e all'arrivo della polizia che al telefono ha ascoltato in diretta l'intera aggressione'. A denunciare a La Pressa la violenza subita ieri sera in centro a Modena è un ragazzo di 19 anni che - ancora terrorizzato - preferisce restare anonimo.
Il fatto è accaduto ieri sera intorno a mezzanotte e un quarto. Al termine di una cena di classe il 19enne ha percorso a piedi Corso Canalgrande per raggiungere alcune amiche in via Gallucci.
'Due nordafricani si sono avvicinati e all'improvviso uno mi ha dato una spallata - racconta il giovane -. Alla mia reazione stupita sono iniziate offese in italiano e in arabo e, proprio mentre venivo raggiunto dalle ragazze, uno di loro si è avvicinato con un sanpietrino in mano. A quel punto ho chiamato il 113 e sono rimasto al telefono con la polizia mentre ho iniziato a correre verso il bar Molinari. Uno dei due ha intuito che ero al telefono con le forze dell'ordine e mi ha gridato 'sei morto'.
Ho continuato a correre in via Emilia centro, ma intanto i due nordafricani sono stati raggiunti da 5-6 altri connazionali. Uno di loro ha estratto un pugnale e io ho sono riuscito a fuggire spruzzandogli lo spray al peperoncino sul volto. Il gruppo ha iniziato a tirarmi sanpietrini e bottiglie di vetro con minacce di morte. Sono stato raggiunto di nuovo da due di loro che mi hanno gettato a terra e mi hanno colpito con pugni, ma anche in questo caso mi sono divincolato grazie allo spray. Solo l'arrivo della polizia ha fatto allontanare il gruppo di stranieri. A quel punto un taxi mi ha portato all'auto dove sono stato raggiunto dalle volanti e da un'ambulanza'.
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