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Tragedia Marmolada: salgono a una ventina i dispersi

Tragedia Marmolada: salgono a una ventina i dispersi

Delle 6 vittime confermate, tre italiani, un cecoslovacco, più un uomo ed una donna non ancora identificati. Corpi delle vittima trasportati ad Alba di Canazei per il riconoscimento. Questa mattina visita di Draghi


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Sono proseguite nella notte le ricerche dei corpi travolti dall'enorme massa di massi terra e ghiaccio staccatasi ieri pomeriggio poco prima delle ore 14 dalla sommità del ghiacciaio della Marmolada. In quel momento erano decine gli escursionisti in cordata. Dopo un primo bilancio di 6 morti e 10 dispersi di ieri, si aggiorna tragicamente l'elenco dei nomi di coloro che non sono rientrati, ora circa a 20. Un elenco che purtroppo potrebbe allungare anche quello delle vittime, fino ad ora 6 quelle accertate: si tratta tre italiani, un cecoslovacco, più un uomo ed una donna non ancora identificati, ma il bilancio è verosimilmente destinato ad aggravarsi. Fra gli italiani identificati, uno è originario della provincia di Vicenza, l'altro della provincia di Treviso, entrambi guide alpine. Anche una terza persona identificata sarebbe veneta. Tra i dispersi inoltre ci sarebbe anche un uomo sui 50 anni di Alba di Canazei.

Un blocco di ghiaccio fango e massi sceso a 300 km/h che ha travolto decine di escursionisti sulla 'via normale' e immortalato dagli obiettivi di cellulari di escursionisti o di persone a valle, dai rifugi o dalla diga del lago della Fedaia





In mattinata Draghi ad Alba di Canazei dove è stata allestita la camera dove sono stati trasportati i corpi delle vittime e dove è in corso la straziante procedura del riconoscimento dei corpi.

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