Articoli La Provincia

I cento anni di Maria Serafini di Gaiato

I cento anni di Maria Serafini di Gaiato

Li compie oggi circondata dall'affetto dei figli e dei tanti nipoti. Una vita esemplare che ha attraversato due guerre, dedicata al lavoro ed alla famiglia, tutta trascorso nel paese in cui è nata


1 minuto di lettura

Oggi la signora Maria Serafini ved. Bazzani raggiunge l’ambito traguardo dei cento anni, dopo una vita dedicata interamente alla sua famiglia, che l’ha affettuosamente festeggiata, e al suo paese, Gaiato, dove è nata il 29 agosto 1917 e ancora oggi risiede.

Maria è la più piccola di 12 figli e anche la sua mamma, Maria Ricci, aveva a suo tempo quasi raggiunto il secolo di vita: si era infatti spenta all'età di 97 anni. La signora Maria è cresciuta nella piccola borgata della Borra, dove la famiglia Serafini vive da oltre quattrocento anni, e nel 1940 si sposò con il compaesano Cesare Bazzani, salvo poi doverlo salutare pochi mesi dopo il matrimonio a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

Fortunatamente Cesare tornò a casa, così hanno potuto formare insieme una bellissima famiglia: a festeggiare la signora Maria oggi ci sono i tre figli Giacomo detto Mino, Vanda e Anna, 6 nipoti, 7 pronipoti e un tris nipotino in arrivo. La signora Maria ha lavorato in campagna per tutta la vita, dedicando il suo poco tempo libero alla parrocchia di Gaiato, basti pensare che fino a pochi anni fa si occupava personalmente di preparare i bigliettini della lotteria della festa del paese. Un caro augurio anche dalla redazione de La Pressa

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a CISL Emilia Centrale

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.