Venerdì 4 aprile alle 18.30 verrà celebrata la Santa Messa in suffragio nel Duomo di Mirandola. A seguire, alle 20.45, presso la Sala Trionfini di Piazza Celso Ceretti 9 a Mirandola si terrà il ricordo di Vittorino “Da Caorle a Mirandola passando per Crotone, Roma e San Donato Milanese” con interventi e testimonianze di amici, familiari e di mirandolesi che con lui hanno vissuto esperienze significative: Giancarlo Gusso - Caorle; Andrea Checchi e Giorgio Corradini - San Donato Milanese; don Fabio Barbieri, Alberto Belluzzi, Sergio Gambuzzi, Anna Greco, Marco Paolini – Mirandola.L'uomo
Vittorino Pio David, nasce a Santo Stino di Livenza il 10 settembre 1934 da Maria Scalco ed Espedito David, quarto di sette figli. Cresciuto a Caorle (VE), conseguì la Maturità classica al Liceo Marconi di Portogruaro. Si iscrisse alla Facoltà di Scienze Naturali e Matematiche dell’Università di Padova e si laurea in Geologia presso l’Università La Sapienza di Roma nel 1961. Venne assunto all’ENI diretta da Enrico Mattei. Lavorò in Calabria e poi a Roma nei primi anni 60. Visse con la moglie e i quattro figli a San Donato Milanese dove ancora molti lo ricordano, per la serietà professionale e per l’impegno in vari ambiti della vita sociale. In parrocchia visse intensamente il fermento del Concilio facendo tanti incontri significativi, tra cui ricordiamo l’amicizia con mons. Loris Francesco Capovilla e don Gino Rigoldi. In politica non si sottrasse dal prendere incarichi di responsabilità, impegnandosi in prima persona negli anni bui alla fine degli anni ’70, funestati da tanti attentati nella Milano di allora. Fu segretario della Democrazia Cristiana portando sempre innanzi a ogni cosa il rispetto delle persone e il bene comune. Promosse la fondazione nel 1975 della cooperativa di genitori per la gestione economica della Scuola Elementare “Maria Ausiliatrice” di Metanopoli di cui fu presidente fino a metà degli anni ‘90. Dal 1981 si trasferì con la famiglia a Mirandola per ricoprire l’incarico di vice presidente della BELLCO, azienda fondata dal dr. Veronesi, che produceva e produce tuttora apparecchiature per emodialisi. Anche a Mirandola si inserì per il suo carattere affabile nella vita sociale e politica, partecipando attivamente da “cittadino del mondo” come amava definirsi. Venne eletto per due mandati consigliere comunale, dal 1985 al 1995.


