Prignano. Gino Costi festeggia i suoi primi 100 anni
Nel corso della seconda guerra mondiale fu catturato e condotto prigioniero in Germania
Festa grande il 21 marzo in casa di Gino Costi, il prignanese che giovedì scorso ha tagliato il ragguardevole traguardo dei 100 anni. Festeggiato dai figli Anna e Nando, per la speciale occasione Gino ha ricevuto anche la visita e gli auguri del vicesindaco di Prignano, Roberta Costi. Durante la sua vita lavorativa Gino si è dedicato all’agricoltura e poi ha lavorato in ceramica. Nel corso della seconda guerra mondiale, fu catturato e condotto prigioniero in Germania. Oggi gode ancora di una buona salute.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Sassuolo, fioriere in cemento in centro storico dopo la strage di Modena
Mirandola, folle fuga dalla polizia, abbatte transenne e si schianta contro un escavatore: arrestato
Sassuolo, è morta a 59 anni Giulietta Cerina titolare dello storico negozio di calzature di piazza Garibaldi
Prignano piange l'ex assessore Michela Aguzzoli, deceduta dopo una lunga malattia a 37 anni
Articoli Recenti
Schianto sulla via Emilia a Castelfranco: coinvolta un’automobile e un centauro
Tribunale di Modena sul territorio: inaugurato sportello comprensorio ceramico
Soliera, nascondono droga nella casa in comodato d’uso: denunciati 5 nordafricani
Castelfranco, operaio si infortuna sul tetto del Duomo: salvato


